Ogni giorno, al porto di Salerno, agli NCC (Noleggio con Conducente) che accompagnano i loro clienti in arrivo o in partenza viene richiesto un pagamento in contanti di 25 euro per ogni accesso: esposto alla Guardia di Finanza e lettera a Vincenzo De Luca.
Nelle ultime ore, l’Autorità Portuale ha richiesto chiarimenti ufficiali alla società concessionaria incaricata della gestione. I rappresentanti dell’ACNCC considerano questa richiesta un primo passo importante per ottenere trasparenza. Tuttavia, attendono risposte definitive da parte della società responsabile, poiché le ricevute raccolte dagli associati suggeriscono che l’incasso complessivo di tali importi potrebbe raggiungere svariate centinaia di migliaia di euro.
La situazione risulta ancora più complessa considerando che, secondo le normative vigenti, gli NCC avrebbero diritto a un trattamento differente per quanto riguarda la sosta al porto. Infatti, le ordinanze attuali garantirebbero agli NCC il diritto di parcheggiare liberamente all'interno dello scalo salernitano. Inoltre, la compagnia Salerno Cruises, beneficiaria della concessione, sarebbe autorizzata esclusivamente a gestire l'accoglienza dei clienti, senza alcuna evidenza normativa riguardo alla legittimità della richiesta di pagamenti per l'accesso al parcheggio.
In merito a ciò, l’ACNCC aggiunge che i pagamenti elettronici vengono sistematicamente rifiutati, creando ulteriori disagi per i conducenti. La somma richiesta è rivolta esclusivamente agli operatori NCC che, pur possedendo i requisiti previsti dall’articolo 68 del Codice della Navigazione per accedere al porto e servire la clientela, devono comunque versare questa cifra. L’esposto mira a chiarire se tale prelievo abbia fondamenti giuridici validi, derivanti da concessioni o autorizzazioni pubblicate, e a verificare la trasparenza delle tariffe applicate. L'associazione segnala inoltre un'evidente disparità di trattamento, considerato che ai taxi non viene richiesto alcun pagamento, nonostante il servizio offerto sia simile in queste circostanze.
Parallelamente all’esposto, l’organizzazione annuncia una lettera indirizzata al neosindaco Vincenzo De Luca. Gli NCC sottolineano come il loro servizio pubblico non di linea sia essenziale per il turismo locale ma, nonostante ciò, vengano trattati come una categoria marginale e fonte costante di introiti attraverso oneri ingiustificati e in continuo aumento. A questi ostacoli si aggiungono disservizi sempre più frequenti che complicano ulteriormente l’attività degli operatori.
Il porto di Salerno rappresenta uno snodo fondamentale per il turismo del Sud Italia. Tuttavia, secondo l’ACNCC, le attuali difficoltà possono compromettere l'affidabilità del sistema Salerno e del sistema Campania agli occhi degli operatori internazionali che quotidianamente vi fanno scalo. I rappresentanti del sindacato ribadiscono che la loro richiesta non è quella di ottenere trattamenti privilegiati ma piuttosto regole chiare e applicate in modo equo. Chiedono un intervento immediato da parte delle Autorità di Sistema Portuale, del Comune di Salerno e delle forze dell’ordine per verificare i presupposti legali di queste imposte aggiuntive che pesano costantemente sugli operatori regolari del settore.
Porto di Salerno, esposto alla Guardia di Finanza e lettera a De Luca da parte degli NCC
Ogni giorno, al porto di Salerno, agli NCC (Noleggio con Conducente) che accompagnano i loro clienti in arrivo o in partenza viene richiesto un pagamento in contanti di 25 euro per ogni accesso. Lo denunciano i rappresentanti dell’ACNCC, l’associazione di categoria degli operatori NCC, che si preparano a presentare un esposto alla Guardia di Finanza. Secondo loro, questa è una "prassi consolidata" che penalizza esclusivamente gli NCC, poiché ai taxi non viene imposto alcun costo.Nelle ultime ore, l’Autorità Portuale ha richiesto chiarimenti ufficiali alla società concessionaria incaricata della gestione. I rappresentanti dell’ACNCC considerano questa richiesta un primo passo importante per ottenere trasparenza. Tuttavia, attendono risposte definitive da parte della società responsabile, poiché le ricevute raccolte dagli associati suggeriscono che l’incasso complessivo di tali importi potrebbe raggiungere svariate centinaia di migliaia di euro.
La situazione risulta ancora più complessa considerando che, secondo le normative vigenti, gli NCC avrebbero diritto a un trattamento differente per quanto riguarda la sosta al porto. Infatti, le ordinanze attuali garantirebbero agli NCC il diritto di parcheggiare liberamente all'interno dello scalo salernitano. Inoltre, la compagnia Salerno Cruises, beneficiaria della concessione, sarebbe autorizzata esclusivamente a gestire l'accoglienza dei clienti, senza alcuna evidenza normativa riguardo alla legittimità della richiesta di pagamenti per l'accesso al parcheggio.
In merito a ciò, l’ACNCC aggiunge che i pagamenti elettronici vengono sistematicamente rifiutati, creando ulteriori disagi per i conducenti. La somma richiesta è rivolta esclusivamente agli operatori NCC che, pur possedendo i requisiti previsti dall’articolo 68 del Codice della Navigazione per accedere al porto e servire la clientela, devono comunque versare questa cifra. L’esposto mira a chiarire se tale prelievo abbia fondamenti giuridici validi, derivanti da concessioni o autorizzazioni pubblicate, e a verificare la trasparenza delle tariffe applicate. L'associazione segnala inoltre un'evidente disparità di trattamento, considerato che ai taxi non viene richiesto alcun pagamento, nonostante il servizio offerto sia simile in queste circostanze.
Parallelamente all’esposto, l’organizzazione annuncia una lettera indirizzata al neosindaco Vincenzo De Luca. Gli NCC sottolineano come il loro servizio pubblico non di linea sia essenziale per il turismo locale ma, nonostante ciò, vengano trattati come una categoria marginale e fonte costante di introiti attraverso oneri ingiustificati e in continuo aumento. A questi ostacoli si aggiungono disservizi sempre più frequenti che complicano ulteriormente l’attività degli operatori.
Il porto di Salerno rappresenta uno snodo fondamentale per il turismo del Sud Italia. Tuttavia, secondo l’ACNCC, le attuali difficoltà possono compromettere l'affidabilità del sistema Salerno e del sistema Campania agli occhi degli operatori internazionali che quotidianamente vi fanno scalo. I rappresentanti del sindacato ribadiscono che la loro richiesta non è quella di ottenere trattamenti privilegiati ma piuttosto regole chiare e applicate in modo equo. Chiedono un intervento immediato da parte delle Autorità di Sistema Portuale, del Comune di Salerno e delle forze dell’ordine per verificare i presupposti legali di queste imposte aggiuntive che pesano costantemente sugli operatori regolari del settore.

