Incubo post gara a Napoli dove sono stati cancellati o ritardati i treni, verificati malori e sono stati avvistati tifosi a piedi fino a Mergellina. A raccontare il caos verificatori dopo la partita con la Salernitana è stato proprio un tifoso partenopeo: "A piedi sotto la Galleria con i fumogeni e aria irrespirabile.
Incubo post gara a Napoli: treni cancellati, malori e tifosi a piedi
Treni guasti e cose saltate o con ritardi fino a 100 minuti con migliaia di persona accalcate subito dopo il triplice fischio. Centinaia di supporters azzurri sono stati costretti a tornare a piedi fino a Mergellina, passando sotto le Gallerie Laziale e Quattro Giornate, chiusa al traffico. Il corteo ha attraversato il tunnel continuando a cancere.
I motivi dei disagi
Tantissimi sono stati dunque i disagi per i viaggiatori, tra questi anche famiglia con bambini, anziani e disabili. A peggiorare il tutto l'assenza di bus, filobus e tram che erano stati fatti fermare alle 14 dal Comune e la carenza di taxi.
Alle 17, al termine della gara, uno dei treni si è fermato per un guasto elettrico andato in tilt a causa dell'accensione di fumogeni all'interno del vagone. La circolazione è stata sospesa con ritardi delle corse fino a 100 minuti. "Siamo stati costretti a tornare a piedi al ritorno – racconta un tifoso a Fanpage.it – nella Galleria con i fumogeni accesi, l'aria era irrespirabile. Tutti a piedi come bestie all'andata ed al ritorno. Una vergogna".
C'è chi addirittura racconta di essere tornato a piedi dallo Stadio a Corso Meridionale: "Sono entrato alle 17,00 a Montesanto per uscirne alle 18,30 sotto la pioggia, perché su 7 treni passati nessuno ci ha fatto salire perché erano tutti stracolmi. Morale: dal lungomare a piazza Capodichino a piedi".

