Sdegno a Salerno dove sulla facciata della Camera di Commercio, in via Roma, a pochi metri dalla sede provinciale di Fratelli d’Italia, ignoti hanno imbrattato il muro con vernice spray rossa riportando una frase che richiama la morte di Carlo Falvella, il giovane militante di destra ucciso nel 1972 in via Velia da un anarchico.
"Gioventù Nazionale ha sempre condannato senza ambiguità ogni forma di violenza politica, da qualunque parte provenga. L’uso della morte e del terrorismo ideologico come strumento di propaganda è incompatibile con i valori della democrazia e del libero confronto delle idee - continua la nota - Confidiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili di questo gesto. Al tempo stesso, ribadiamo che simili atti non scalfiranno in alcun modo il nostro impegno politico, che continuerà con ancora maggiore determinazione, alla luce del sole, nel rispetto delle istituzioni e della legalità. A chi pensa di intimidire con tali infime provocazioni, Gioventù Nazionale risponderà con la forza delle idee, con la partecipazione democratica e con il rifiuto netto di ogni odio politico".
"Più Falvella morti", la scritta shock in via Roma a Salerno: la dura condanna di Fratelli d'Italia
A rendere pubblica la vicenda è stato il senatore Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia, che ha denunciato l’accaduto attraverso i social network. "La democrazia dei democraticissimi comunisti che evocano la morte di un ragazzo di Destra ucciso nel 1972 nella vicina via Velia. Non fate paura a nessuno , fate solo tanta pena." ha scritto il senatore.La nota di Gioventù Nazionale
"Gioventù Nazionale esprime la più ferma condanna per il vile graffito apparso sotto la sede di Salerno del partito, un atto ignobile che inneggia alla morte dei nostri militanti e che richiama in modo strumentale e offensivo l’uccisione di Carlo Falvella, giovane salernitano assassinato nel 1972 in un contesto di violenza politica". Lo si legge in una nota del movimento giovanile di Fdi. "Si tratta di un gesto gravissimo, che va ben oltre il semplice vandalismo: è un messaggio di odio e di intimidazione politica che offende la memoria di una vittima innocente e tenta di spostare il confronto democratico su un terreno di violenza e barbarie che la nostra comunità ha già conosciuto e che non può e non deve tornare", prosegue."Gioventù Nazionale ha sempre condannato senza ambiguità ogni forma di violenza politica, da qualunque parte provenga. L’uso della morte e del terrorismo ideologico come strumento di propaganda è incompatibile con i valori della democrazia e del libero confronto delle idee - continua la nota - Confidiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili di questo gesto. Al tempo stesso, ribadiamo che simili atti non scalfiranno in alcun modo il nostro impegno politico, che continuerà con ancora maggiore determinazione, alla luce del sole, nel rispetto delle istituzioni e della legalità. A chi pensa di intimidire con tali infime provocazioni, Gioventù Nazionale risponderà con la forza delle idee, con la partecipazione democratica e con il rifiuto netto di ogni odio politico".

