Una storia di straordinario coraggio e grande professionalità medica si conclude con il più bello dei lieti fine. Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II" di Napoli è nata la piccola Giovanna, figlia della trentanovenne che nelle scorse settimane aveva affrontato un delicato intervento chirurgico per un tumore alla mammella mentre era al settimo mese di gravidanza.
«Qualche settimana fa vi avevo raccontato la storia di una mamma che, al settimo mese di gravidanza, aveva affrontato con coraggio un delicato intervento chirurgico per un tumore alla mammella presso la nostra Breast Unit. Oggi quella storia si arricchisce con la bellissima notizia della nascita di Giovanna. Un'immensa gioia che celebra la forza di una mamma, il valore del lavoro di squadra dei professionisti della Federico II e la speranza che non deve mai mancare. Benvenuta, Giovanna. Che la tua vita sia piena di sorrisi e amore».
La vicenda clinica era iniziata nell'agosto del 2025 con la diagnosi di una massa tumorale particolarmente estesa e l'avvio della chemioterapia. La successiva scoperta di una gravidanza già al quinto mese aveva però imposto l'immediata sospensione dei farmaci e una completa rimodulazione del piano terapeutico.
Per tutelare mamma e nascituro, l'équipe multidisciplinare della Federico II aveva scelto la via dell'asportazione chirurgica: una mastectomia radicale con svuotamento del cavo ascellare eseguita in anestesia loco-regionale. Questa scelta tecnica ha consentito alla paziente di restare sveglia durante l'operazione, abbattendo i rischi farmacologici per la bambina fino al giorno del parto.
Operata di tumore al seno in gravidanza, mamma dà alla luce la piccola Giovanna
Ad annunciare il lieto evento è stato il dottor Tommaso Pellegrino, dirigente della Breast Unit del policlinico partenopeo:«Qualche settimana fa vi avevo raccontato la storia di una mamma che, al settimo mese di gravidanza, aveva affrontato con coraggio un delicato intervento chirurgico per un tumore alla mammella presso la nostra Breast Unit. Oggi quella storia si arricchisce con la bellissima notizia della nascita di Giovanna. Un'immensa gioia che celebra la forza di una mamma, il valore del lavoro di squadra dei professionisti della Federico II e la speranza che non deve mai mancare. Benvenuta, Giovanna. Che la tua vita sia piena di sorrisi e amore».
La vicenda clinica era iniziata nell'agosto del 2025 con la diagnosi di una massa tumorale particolarmente estesa e l'avvio della chemioterapia. La successiva scoperta di una gravidanza già al quinto mese aveva però imposto l'immediata sospensione dei farmaci e una completa rimodulazione del piano terapeutico.
Per tutelare mamma e nascituro, l'équipe multidisciplinare della Federico II aveva scelto la via dell'asportazione chirurgica: una mastectomia radicale con svuotamento del cavo ascellare eseguita in anestesia loco-regionale. Questa scelta tecnica ha consentito alla paziente di restare sveglia durante l'operazione, abbattendo i rischi farmacologici per la bambina fino al giorno del parto.

