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Napoli, ragazzo morto dopo aver mangiato il sushi
Uno studente modello iscritto al liceo Pansini e tifosissimo del Napoli. Un dramma, che come riporta anche l'odierna edizione de Il Mattino, ha gettato nello sconforto non solo la famiglia ma anche l'intera comunità. Era conosciuto e benvoluto da tutti.Le indagini
Intanto, proseguono le indagini da parte della Procura. Nel mirino, è finito il ristoratore. Aperta una indagine per omicidio colposo.Luca morto dopo aver mangiato sushi: cos'è il parassita Anisakis
L'anisakidosi o anisakiasi è un'infezione parassitaria del tratto gastrointestinale causata dall'ingestione di pesce crudo o non sufficientemente cotto contenente le larve di parassiti (nematodi) appartenenti alla famiglia Anisakidae (che include i generi Anisakis, Pseudoterranova e Contracaecum).
I parassiti si mantengono nell'ambiente marino attraverso un ciclo che coinvolge i mammiferi marini (balene, foche, delfini) i quali, nel ruolo di ospiti definitivi, ospitano i parassiti adulti nel loro intestino e nello stomaco. Attraverso le feci, i mammiferi marini rilasciano le uova, che dopo la schiusa vengono ingerite dai primi ospiti intermedi, piccoli crostacei che formano il cosiddetto krill, dove si sviluppa la larva di I stadio (L1). Il krill a sua volta viene mangiato da un secondo ospite intermedio, che è un pesce o un mollusco, nel quale le larve passano al II e III stadio larvale (L2 e L3). Quando un pesce o mollusco infetto viene mangiato da un mammifero marino, la larva, nello stomaco e nell'intestino diventa verme adulto e chiude il ciclo di riproduzione. Nei pesci di interesse commerciale sono quindi presenti le larve del parassita.
Come si fa a capire se ho l'anisakis?
La parassitosi da anisakis e i suoi sintomi si possono manifestare a partire da poche ore dopo aver mangiato il pesce crudo, con nausea, forte dolore addominale e vomito. In seguito, si possono verificare febbre, diarrea e ulcerazioni. Anche le reazioni allergiche, come detto, non sono da escludere.

