Coronavirus, la situazione a Napoli si complica di giorno in giorno: i posti letto Covid negli ospedali si stanno esaurendo e scarseggia anche il personale sanitario.
Letti Covid quasi esauriti
Nonostante le 15 dimissioni di ieri, al
Cotugno i posti residui disponibili sono pochi. Da 144 posti il polo infettivologico napoletano è arrivato a quota 220. Scenario simile anche al
Policlinico Federico II dove nonostante l'offerta di posti sia stata raddoppiata nel week end (passando da dieci a 20) restano solo
due unità libere dopo l'arrivo ieri di due pazienti, uno dal Fatebenefratelli e l'altro dal San Giovanni Bosco.
Altri quattro hanno varcato la soglia dello stesso reparto la notte precedente, tre trasferiti dal pronto soccorso del Cotugno ed uno ancora dal
Fatebenefratelli.
Più complessa la situazione all'
Ospedale del mare: a partire da domani viene attivato il
Covid-albergo e scatta anche la completa riorganizzazione dell'unità
Covid modulare destinata alle sole rianimazioni. Nel plesso ospedaliero principale, finora Covid free, sono attivati ad horas
40 posti letto di degenza ordinaria e otto di sub-intensiva impegnando i locali del Day Surgery la cui attività ordinaria è sospesa.
Altre dieci unità sono ricavate nei locali già destinati ad Unità Spinale ed attualmente occupati dall'Ematologia a sua volta dirottata in Medicina di urgenza e negli spazi della Psichiatria che viene quindi accorpata. Nel Covid Unit modulare sono 72 posti di
Rianimazione da attivare: ne partono 16 subiti (dieci più di oggi) e si procede per tappe parallelamente ai reclutamenti del personale.