NAPOLI. I nove dipendenti (otto di Napoli Servizi ed uno di Asìa) finiti al centro di un'indagine della Procura di Napoli per assenteismo, sono stati rinviati a giudizio. I così detti "furbetti del cartellino", se la spassavano tra shopping e sale giochi invece di lavorare.
Furbetti del cartellino
L'intera squadra di
custodi del parco
San Gaetano Errico di
Secondigliano è stata sorpresa più volte a marcare il cartellino per poi abbandonare il parco e occuparsi di tutt'altro.
I nove
dipendenti sono stati filmati per diversi mesi dalla
polizia giudiziaria prima di finire sotto indagine ed essere poi
licenziati dalle due società comunali.
Tra le attività di svago preferite dai furbetti del cartellino c'erano la
sala giochi, lo shopping e c'era chi invece gestiva un negozio di mobilia.