Cibo in pessime condizioni a Napoli: è quanto scoperto nei giorni scorsi dagli agenti di Polizia Municipale. Il bilancio del weekend è di 120 verbali per sosta; 10 i titolari delle attività di ristorazione sanzionati per irregolarità amministrative fra cui occupazione di suolo abusiva, omessa raccolta differenziata dei rifiuti, diffusione sonora ad alto volume, cattiva pulizia dei locali adibiti alla preparazione delle pietanze; 3 le irregolarità riscontrate e sanzionate per l’inottemperanza delle misure di prevenzione da contagio Covid; 2 ristoratori della zona collinare che avevano omesso di verificare la validità del green pass ai propri clienti; 1 in zona vomero, al proprietario di una pizzeria che consentiva ad un proprio dipendente di lavorare nonostante sprovvisto di green pass perché non vaccinato.
Controlli a Napoli, cibo in pessime condizioni
Con il personale della Polizia Municipale Unità Operativa di Scampia sono stati sequestrati e successivamente distrutti circa 800 chili di alimenti tra frutta e verdura tenuti in pessime condizioni di conservazione ed esposti agli agenti inquinanti. Il gestore dell’attività veniva sanzionato perché, sprovvisto di qualsiasi autorizzazione. Spostandosi verso la periferia occidentale,a seguito di una segnalazione anonima giunta negli uffici del reparto specialistico di Tutela Ambientale, Agenti Polizia Locale di Napoli , unitamente al personale sanitario della Asl Veterinaria di Napoli, intervenivano nuovamente nel Rione Traiano per liberare, come già in passato avvenuto, alcuni cani maltrattati e tenuti alla catena, utilizzati dalla criminalità come vedette per il controllo del territorio.

