La procura di Modena ha aperto una indagine per istigazione al suicidio in merito alla morte di Andrea Paltrinieri, detenuto nel carcere di Sant'Anna a Modena per l'omicidio della ex moglie, Anna Sviridenko. L'uomo ha ucciso, nel giugno del 2023, la 40enne strogolandola e poi si costituì.
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Morte di Andrea Paltrinieri in carcere a Modena: indagine per istigazione al suicidio
Era giugno del 2023 quando
Andrea Paltrinieri, 49enne, si presenta presso la caserma dei carabinieri di via Pico della Mirandola a
Modena spiegando che nel suo
furgone, parcheggiato poco distante, vi è il
corpo senza vita della sua ex moglie.
Paltrinieri aveva ucciso Anna Sviridenko - medico in Austria alla clinica universitaria di Innsbruck e specializzanda in Radiologia all’Università di Modena e Reggio Emilia -
strangolandola. Il femminicidio avvenne a poche ore dall’udienza in tribunale a Innsbruck durante la quale si sarebbe
discusso l’affidamento dei due figli della coppia.
I due erano stati sposati per
5 anni e avevano due bambini di 3 e 5 anni. Andrea Paltrinieri era recluso da allora nel carcere di Sant'Anna a
Modena. Il 7 gennaio scorso il 49enne
si è tolto la vita nella sua cella inalando del gas dal fornellino elettrico utilizzato dai detenuti per scaldare gli alimenti.
L'indagine per istigazione al suicidio
Sulla morte di Andrea Paltrinieri la procura di
Modena ha aperto una indagine con l'ipotesi di reato di istigazione al suicidio.
Al momento è si procede contro ignoti. Paltrinieri, a quanto emerge, sarebbe stato
vittima di percosse in estate da parte di
altri detenuti, nonché di
insulti e
minacce per via del reato di cui doveva rispondere. L'apertura del fascicolo, riportata dall'edizione modenese
del Resto del Carlino, servirà anche per capire se ci fossero segnali, e - nel caso - se
sottovalutati, delle potenziali intenzioni dell'uomo.