CASTEL SAN GIORGIO. Finisce a processo il legale rappresentante di una ditta per la lavorazione delle ceramiche dopo la morte di Giuseppe Pagano, 53enne di Cava de' Tirreni ma residente a Salerno. I fatti risalgono al 5 novembre 2015.
Morì schiacciato dal carrello elevatore
Pagano era addetto allo
stoccaggio di sacchi di raccolta e utilizzava un
carrello elevatore. Ma quando l'uomo azionò
i comandi per inclinare le forche del carrello, questa si
inclinaro all'indietro invece che in avanti
schiacciando il corpo dell'operaio contro la struttura superiore della macchina.
Legale accusato di omicidio colposo
L'imputato è
accusato di omicidio colposo e
negligenza poiché non aveva
controllaro le attrezzature utilizzate dai dipendenti: aveva quindi violato le
norme sugli infortuni sul lavoro.
Il
carrello infatti non era munito del
parabrezza di protezione, imposto per
proteggere il guidatore dalla caduta di oggetti. Se fosse stato presente, avrebbe impedito lo sblocco di quel meccanismo,
evitando l’incidente.
L'incidente mortale ebbe luogo a
Lanzara, frazione di
Castel San Giorgio. Non fu mai chiaro se quel comando fu azionato volontariamente o meno dall’operaio. A breve il
processo.