Il 28enne di Montecorvino Rovella denunciato da una ragazzina, all'epoca dei fatti 15enne, per violenza sessuale si trova già in carcere poiché è accusa di aver abusato di una 31enne affetta da un deficit cognitivo. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Violenza sessuale su una 15enne: proseguono le indagini sul 28enne di Montecorvino Rovella
In
fase di denuncia la minorenne, all'epoca dei fatti 15enne, ha spiegato che il 28enne, allevatore di un gregge di pecore di
Montecorvino Rovella - conosciuto durante una festa patronale -
l'avrebbe costretta a subire, in due occasioni, violenza sessuale. La minore, dopo aver raccontato tutto ai suoi genitori, si è presentata dai
carabinieri in compagnia dalla
madre.
Le accuse sono poi state
confermate dalla ragazza alla presenza dell'avvocato nominato dalla
famiglia, la penalista Stefania Pierro, nel corso di un
delicatissimo incidente probatorio davanti al gip che, nei giorni scorsi, ha accolto la richiesta della
Procura e ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare a carico del
28enne. Il giovane si trova attualmente nel carcere di
Vallo della Lucania poiché accusato di aver
abusato di una
31enne affetta da un deficit cognitivo.
Il racconto
I fatti risalgono al periodo compreso tra il luglio e l’agosto 2023 quando il giovane pastore, dopo aver conosciuto l’adolescente a
Montecorvino nel corso della festa patronale,
avrebbe abusato di lei stuprandola in ben due occasioni dopo averla costretta a seguirlo in luoghi appartati.
La minore ha raccontato al Gip di essere stata bloccata dal 28enne contro un muro:
«Mi teneva ferma con un braccio e, con la mano, mi ha afferrato il viso baciandomi sulla bocca. Poi mi ha abbassato i pantaloni e lo slip». Inutilmente la minore avrebbe provato a
ribellarsi.