SALERNO. Era detenuto in un carcere minorile e ha tentato tre volte il suicidio. Il minorenne è stato ora affidato a una comunità.
Affidato a una comunità il minorenne detenuto che aveva tentato tre volte il suicidio
Una storia particolare, trattata dal
Tribunale per i Minorenni di Salerno. Un
15enne era detenuto in un istituto di pena minorile, con vari procedimenti a suo carico.
Fragile psicologicamente, il ragazzo aveva tentato più volte di togliersi la vita, al punto che lo stesso Tribunale,
su istanza degli avvocati, ne ha disposto l'
affidamento a una comunità.
La storia è raccontata dal quotidiano Il Mattino. Una perizia ha evidenziato i problemi del ragazzo, che da oggi potrà essere
seguito e sostenuto vivendo in una comunità, con la possibilità di
studiare per conseguire la licenza media.
Il ragazzo, che non ha mai conosciuto il padre, era stato "pizzicato" varie volte a rubare. Finito inizialmente in comunità, era
scappato e per questo, una volta
rintracciato, era stato rinchiuso nel carcere di
Nisida. Due tentativi di suicidio, poi finisce nel mirino per aver
denunciato la presenza di
droga e
telefonini nell'istituto minorile: il rischio di subire
ritorsioni porta al trasferimento prima nel carcere minorile di
Airola, poi in una comunità a
Torre Annunziata.
Un nuovo furto dopo un litigio durante una
vacanza al mare e il nuovo arresto, con il trasferimento al carcere di
Bari, dove il 15enne tenta di nuovo di togliersi la vita. Ora una nuova svolta, si spera definitivamente positiva.