Aumenta la microdelinquenza a
Salerno. Il governatore della
Regione Campania fa il punto della situazione, nel corso dell'appuntamento settimanale a
Lira Tv. Per
Vincenzo De Luca è necessario un intervento delle forze dell'ordine e delle istituzioni per ripristinare lungo le strade la normalità.
Aumento della microdelinquenza a Salerno, De Luca: «Forze dell’ordine e istituzioni scendano in strada»
«A Salerno si sono ripresentati problemi che avevamo eliminato». Il presidente della
Regione Campania, Vincenzo De Luca, fa il punto, nel corso dell’appuntamento settimanale a
Lira Tv, sulla sicurezza in città.
«Abbiamo le prostitute nella zona industriale e sono arrivate fin quasi a parco Arbostella; abbiamo episodi di accattonaggio molesto, davanti ai supermercati e alle farmacie; per non parlare, poi, dello spaccio in pieno giorno nell’area del sottopiazza della Concordia. Forze dell’ordine e istituzioni scendano in strada di giorno e di notte per ripristinare la situazione».
Linea dura su Napoli
De Luca ne ha anche per
Luigi de Magistris, pur non nominandolo mai:
«Dobbiamo distinguere quelli che sono gli amici e quelli che sono i nemici di Napoli. Gli amici di Napoli, oggi, stanno in Regione Campania. Amici di Napoli - ha proseguito - non sono quelli che parlano o difendono in astratto ma sono quelli che fanno investimenti, che stanziano risorse, che tengono aperti il San Carlo e il Mercadante, che creano lavoro, che pagano lo stipendio ai dipendenti dell'Anm. Quelli che fanno disamministrazione e che fanno solo chiacchiere sono i nemici di Napoli. A Napoli si fanno i dibattiti sul fumo, non si parla di cose importanti come l'Anm. Alcuni dibattiti sono come quelli delle “capere”: chiacchiere e fumo con la manovella».
Fonte: Le Cronache