Per milioni di studenti sarà un
ritorno a scuola contrassegnato dal gelo a causa di
masse d'aria fredda sopraggiunte in questi giorni sull'Italia e responsabili di un ritrovato
inverno.
Meteo, arriva il gelo: le previsioni
La
settimana si apre dunque con un contesto climatico finalmente più consono alla stagione dopo alcuni giorni avvolti da un clima
decisamente lontano dalle caratteristiche del periodo.
Ma vediamo nel dettaglio cosa dobbiamo attenderci sul fronte meteorologico per i prossimi giorni.
Al momento l'Italia è interessata non solo da
aria fredda ma anche da una figura di
alta pressione che nei prossimi giorni, nonostante qualche timida minaccia, diverrà via via più
enorme, risultando così determinante sul fronte
meteo-climatico.
Dopo un'
Epifania fredda e solo con qualche
timido disturbo sul basso Adriatico e al Sud, ecco che da
martedì 7 gennaio il
meteo tornerà ben tranquillo su tutto il Paese disturbato solo da alcune
dense foschie e banchi di
nebbia in formazione sulla pianure del
Nord e su alcuni tratti interni del
Centro. Freddo quindi ancora protagonista su tutta Italia con
notti gelide, soprattutto al
Centro-Nord.
Arriviamo così alla giornata di
mercoledì 8 quando il tempo sarà solo parzialmente minacciato da una coraggiosa
goccia fredda in rapido transito tra il
medio Tirreno e la Sardegna. Soprattutto sull'Isola avremo un temporaneo, seppur modesto,
peggioramento, con una maggior
ingerenza di nubi e anche di qualche precipitazione, in particolare nei settori più orientali e meridionali.
Pochi saranno invece i cambiamenti sul resto del Paese con il
sole che risulterà
dominante e con qualche
banco di nebbia mattutino sulla Val Padana.
Attenzione invece al
freddo che insisterà soprattutto di notte e in prima mattina coinvolgendo specialmente le nostre regioni
centro-settentrionali.
Giovedì 9 l'alta pressione
dominerà praticamente indisturbata sul Bel Paese garantendo condizioni di totale staticità atmosferica con il
bel tempo che bacerà quasi tutta l'Italia e con
temperature in moderata
ripresa nei valori massimi, specie al
Sud e su parte del
Centro.
Col passare dei giorni lo
scarso rimescolamento dell'aria e la persistenza di
sacche d'aria fredda nei bassi strati, favoriranno inoltre lo sviluppo più deciso delle
nebbie che cominceranno ad avvolgere gran parte della
Val Padana nonché le vallate più interne del
Centro.
Da
venerdì 10 e poi nel corso del prossimo
weekend, le pianure del Nord potrebbero vivere giornate a tratti
grige e freddo-umide a causa delle
nebbie in sollevamento che potranno produrre una spessa coltre di nubi
medio-basse con un conseguente minor
soleggiamento.
Nel contempo, tuttavia, un
vortice di bassa pressione proveniente dalla Francia potrebbe parzialmente minacciare,
tra venerdì e sabato, le regioni
nord-occidentali, ma su questo aspetto sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti.