Potrebbe aprirsi uno spiraglio importante per il ritrovamento di Luigi Marchesani, il quarantenne scomparso da quattro giorni dal centro di Agropoli. Un residente della zona avrebbe infatti riferito agli inquirenti di aver visto l’uomo camminare a piedi nella giornata di giovedì, allontanandosi dall’area in cui è stato successivamente ritrovato il suo mezzo.
Avvistamento dalla collina San Marco verso località Fonti
Secondo il racconto del testimone, Marchesani sarebbe stato visto scendere da via Pirandello, nella zona collinare di San Marco, dirigendosi verso località Fonti. Un dettaglio ritenuto attendibile che ha portato a una rimodulazione delle attività di ricerca avviate nelle ultime ore.
Le operazioni di soccorso erano scattate in mattinata dopo il ritrovamento dell’ApeCar dell’uomo proprio in via Pirandello. Dalle prime verifiche, il mezzo sarebbe rimasto impantanato in un terreno impervio.
Non riuscendo a liberarlo, Marchesani potrebbe aver deciso di proseguire a piedi, nonostante la distanza dal centro cittadino.
Impegno delle forze dell’ordine e dei soccorsi
La macchina delle ricerche ha coinvolto fin da subito i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, la Polizia Municipale di Agropoli e la Protezione Civile.
Per monitorare l’area, caratterizzata da vegetazione fitta e tratti scoscesi, è stato utilizzato anche un drone, che ha sorvolato la zona alla ricerca di eventuali tracce utili. In un secondo momento, un carro attrezzi ha provveduto al recupero del veicolo.
Restano ancora molti interrogativi
Nonostante la testimonianza confermi che l’uomo si sia allontanato a piedi già giovedì, restano ancora diversi punti da chiarire:
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dove abbia trascorso le ultime notti,
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perché non abbia fatto rientro a casa,
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e per quale motivo non abbia risposto alle numerose chiamate della figlia, che nella giornata di ieri aveva lanciato l’allarme.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione gli ultimi spostamenti di Luigi Marchesani e arrivare a una risposta concreta sulla sua scomparsa.

