In occasione della Giornata della Memoria, il Museo Palatucci di Campagna inaugura la Sala della Shoah, raccontando gli orrori dell’Olocausto e il coraggio di Giovanni Palatucci e della città nel salvare migliaia di vite.
Campagna, inaugurata la “Sala della Shoah” al Museo Palatucci per celebrare la Memoria
In occasione della Giornata della Memoria 2026, il Museo regionale della Memoria e della Pace – Centro Studi “Giovanni Palatucci” di Campagna ha inaugurato la nuova Sala della Shoah, dedicata a raccontare gli orrori vissuti dagli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale e l’eccezionale impegno della città nel salvare vite umane.
Il museo, unico della Memoria in Campania, offre un percorso che unisce storia locale e grande storia, celebrando la figura di Giovanni Palatucci, funzionario dell’ufficio stranieri della Questura di Fiume, e di suo zio, Mons. Giuseppe Maria Palatucci, Vescovo di Campagna. Entrambi si adoperarono, a rischio della propria vita, per proteggere migliaia di ebrei, organizzando permessi speciali, depistaggi e fughe verso luoghi sicuri, come l’ex Convento di San Bartolomeo.
La nuova Sala della Shoah presenta una timeline della deportazione, dalla “Notte dei Cristalli” alla liberazione di Auschwitz il 27 gennaio 1945, evidenziando numeri, date e storie personali degli internati. L’iniziativa rappresenta un passo importante per mantenere viva la memoria storica, sensibilizzare le nuove generazioni e promuovere i valori della pace e della fratellanza. A illustrare le novità e guidare i visitatori nel percorso della memoria, il Direttore del Museo, Marcello Naimoli, ha raccontato la storia di Campagna come esempio di resistenza civile e solidarietà.

