Dall'amministrazione comunale di Martano, in provincia di Lecce, parte un'originale campagna di sensibilizzazione all'uso della mascherina. L'originalità è la frase choc presa dal web e fatta propria dall'amministrazione guidata dal sindaco Fabio Tarantino per invitare i suoi concittadini ad utilizzare la mascherina.
La campagna di sensibilizzazione all'uso della mascherina del comune di Martano, in provincia di Lecce
È partita con questa frase choc, pubblicata su facebook, la nuova campagna di sensibilizzazione all'uso della mascherina del comune di Martano, provincia di Lecce: “Capirei se ci chiedessero di mettere una pigna nel c**o, ma è semplicemente una mascherina davanti a naso e bocca”. La frase è stata presa dal web e fatta propria dall’amministrazione che l’ha scelta per la nuova campagna di sensibilizzazione all’uso della mascherina come strumento di prevenzione al contagio. Sincero e diretto il titolo: “Non passare da stupido”. [caption id="attachment_116490" align="aligncenter" width="300"]
Una delle immagini della campagna del Comune di Martano[/caption]
Senza mezzi termini, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Tarantino esorta, dopo mesi di appelli istituzionali, i suoi concittadini ad usare la mascherina.
Su Facebook scrive il sindaco Tarantino: «la situazione ufficiale è di 40 casi Covid accertati su persone residenti nel Comune di Martano. I gruppi familiari coinvolti sono complessivamente 8 oltre a qualche singolo caso e possiamo ragionevolmente affermare che si tratta di piccoli cluster».
Ecco perché il lancio della nuova campagna di comunicazione: ad alto impatto, ironica, ma che cela tutta la preoccupazione da parte della comunità martanese. Gli slogan proseguono:
“A volte è meglio stare zitti e sembrare stupidi, piuttosto che indossare la mascherina lasciando il naso fuori e togliere ogni dubbio”.
Anche manifesti per i ‘negazionisti’ del Covid, come questo in cui si legge: “chi inventerà la mascherina che silenzia le chiacchiere e le stupidaggini sarà un grande benefattore dell’umanità”.

