Famiglie ed imprese sommerse dai debiti è necessario fare chiarezza sulla problematica con l'intervento di professionisti specializzati in diritto bancario. Lo ha ribadito l'Avvocato del Foro di Napoli Monica Mandico nel corso del convegno riguardante il diritto bancario e finanziario.
Famiglie e imprese sommerse dai debiti
NOCERA INFERIORE, 1 Dicembre 2018 – “Oggi moltissime famiglie ed imprese italiane vivono una situazione di
sovraindebitamento e rischiano di perdere la casa, l’azienda e la dignità. Ma esistono soluzioni che possono determinare una ripresa economica: accordi con le banche, transazioni, contestazioni e l’utilizzo della
Legge 3/2012, la cosiddetta “salva suicidi” che dà la possibilità di stralciare il
debito e trovare una soluzione condivisa.
In questo senso è fondamentale il supporto di
professionisti specializzati nella materia di
diritto bancario e
finanziario, che operano direttamente con gli istituti di credito per studiare un piano di rientro con le banche e tutelare chi è in difficoltà”.
Lo ha detto
Monica Mandico, avvocato del foro di Napoli, nel corso del
convegno “Diritto bancario e finanziario”, che si è tenuto presso il
Tribunale di Nocera Inferiore.
L’evento è stato organizzato con il
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, presieduto da
Aniello Cosimato, e
Scuola di Formazione Forense “Fiorentino De Nicola”.
Domenico Fioretti, avvocato del foro di
Avellino, ha posto l’accento sul
diritto bancario: “Attività che richiede particolare attenzione perché, a fronte di una stasi del legislatore dal punto di vista della produzione normativa, stanno intervenendo in sostituzione soggetti come la
Cassazione Sezioni Unite e la
Banca d’Italia: la prima dovrebbe controllare l’applicazione delle
leggi e invece crea una
legislazione alternativa, la seconda cerca invece di gestire il contenzioso bancario attraverso situazioni non corrette”.
Dario Nardone, avvocato del foro di
Pescara, ha evidenziato come il tema della tutela del consumatore tocchi anche l’ambito dell’usura bancaria: “Oggi la normativa tende a tutelare i consumatori e le imprese da atteggiamenti scorretti che spesso vengono posti in essere dalle banche. Ma nella pratica troppo spesso si naviga a vista, dal momento che l’argomento implica grandi interessi economici.
Troppo spesso nelle aule di giustizia si trovano difficoltà a far passare determinati concetti”.
Per
Stefano Chiodi, consulente tecnico in ambito bancario e finanziario –
CTU Tribunale di Venezia, “in questa materia i passi avanti sono molto faticosi.
Negli ultimi anni si parla spesso di
contratti derivati all’interno di contratti di credito come mutui e leasing, ma i casi di truffa a privati da parte delle banche sono numerosi.
C’è molto da fare per la tutela del
consumatore e del
piccolo risparmiatore, se ne parla tanto ma la normativa non sempre viene messa in pratica”.