Che cos'è la
malattia di
Lyme? Quali sono i sintomi, la diagnosi e la cura? Ultimamente si sta parlando molto di questa patologia che ha colpito Justin Bieber e altre star. Vediamo insieme tutto quello che c'è da sapere.
Malattia di Lyme: sintomi, diagnosi e cura
La
malattia di Lyme, detta anche borreliosi, che ha recentemente colpito la
popstar Justin Bieber, è una infezione causata dal batterio
Borrelia burgdorferi, parassita trasmesso agli esseri umani attraverso la puntura di una
zecca del genere
Ixodes.
Il
contagio può avvenire durante escursioni in mezzo alla
natura oppure se si hanno degli animali domestici. I sintomi tipici comprendono
febbre, mal di testa, stanchezza ed una tipica manifestazione cutanea denominata
eritema migrante. Di norma, se riconosciuta in fase precoce, l'infezione si elimina con un ciclo di
antibiotici mirati.
Se invece viene trascurata, l'infezione può dare, oltre alla
febbre e all'
eritema cutaneo, dolori articolari, paresi facciale e può diventare molto pericolosa poiché può diffondersi alle
articolazioni, al
cuore e al
sistema nervoso, creando eventuali
danni irreversibili.
Malattia di Lyme: le possibili precauzioni
Per evitare il
morso di
zecca, l’arma migliore è la
prevenzione: è possibile utilizzare
repellenti specifici e indossare un
abbigliamento idoneo all'attività da volgere, come ad esempio maglie e pantaloni lunghi, preferibilmente in
tessuti tecnici, e scarpe chiuse.
È bene camminare sempre lungo i
sentieri segnati, evitando di avventurarsi nell
'erba alta. Una volta tornati dall'escursione occorre lavare i vestiti ad una temperatura superiore ai
30 gradi. Importante, inoltre, un
controllo approfondito del corpo, dalla testa ai piedi, per individuare eventuali presenze di
zecche, che possono assomigliare a piccoli nei.
Animali domestici e zecche
Un'attenzione particolare è da porre nei confronti dei nostri amici a
quattro zampe, che, in caso vengano morsi, possono portare le
zecche negli ambienti di
casa.
Il
cane e il gatto devono essere regolarmente trattati con
sostanze antiparassitarie, facilmente reperibili in commercio e da applicare sulla cute a intervalli regolari. In ogni caso è sempre utile consultare preventivamente il proprio
veterinario.
Cosa fare in caso di contagio
La caratteristica principale della
zecca è quella di inserirsi
sottopelle e se si ha il sospetto di essere stati morsi occorre rivolgersi al medico, localizzata la sede della puntura e rimossa con una
pinzetta, o con un
ago sterile.
Una volta eliminato il
parassita, è opportuno
disinfettare l'area interessata dal morso e tenerla sotto costante osservazione per un almeno un mese. La
puntura di
zecca può trasmettere all’uomo malattie molto pericolose, non soltanto la
malattia di Lyme, ma anche la
febbre da zecche,
tularemia, la
meningoencefalite da zecche, l'
ehrlichiosi e l'
encefalite da zecca (o Tbe).