BATTIPAGLIA. Al posto del maggiore Erich Fasolino, al comando della Compagnia dei Carabinieri di Battipaglia arriverà lunedì il maggiore Vitantonio Sisto, comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Prato da oltre 4 anni.
Sisto era giunto a Prato nel settembre 2014, proveniente dalla compagnia di Girifalco (in provincia di Catanzaro).
Il nuovo comandante della compagnia di Battipaglia, il maggiore Vitantonio Sisto, nei giorni scorsi ha commentato il suo trasferimento da Prato a Battipaglia. "Vado via con tanta tristezza, - ha spiegato il maggiore Sisto - perché Prato mi piace e mi trovo molto bene. Abbiamo concluso tante operazioni e abbiamo fatto un buon lavoro per la comunità.
Gli eventi delittuosi ci sono stati ma li abbiamo risolti nel giro di poco dando una risposta ai cittadini. Penso all'omicidio Lo Cascio, alla rapina al fioraio il giorno di San Valentino, l'incendio alla Tignamica, l'indagine sul reparto di ostetricia e ginecologia del Santo Stefano e le piantagioni di marijuana cinesi tra il nord Italia e la Toscana.
Dietro ogni arresto, c'è stato un grande lavoro di squadra e tanto sacrificio. Ringrazio i miei collaboratori per questo e ringrazio la Procura per la fiducia»
Il saluto del maggiore Vitantonio Sisto
Il nuovo comandante della compagnia di Battipaglia, il maggiore Vitantonio Sisto, nei giorni scorsi ha commentato il suo trasferimento da Prato a Battipaglia. "Vado via con tanta tristezza, - ha spiegato il maggiore Sisto - perché Prato mi piace e mi trovo molto bene. Abbiamo concluso tante operazioni e abbiamo fatto un buon lavoro per la comunità.
Gli eventi delittuosi ci sono stati ma li abbiamo risolti nel giro di poco dando una risposta ai cittadini. Penso all'omicidio Lo Cascio, alla rapina al fioraio il giorno di San Valentino, l'incendio alla Tignamica, l'indagine sul reparto di ostetricia e ginecologia del Santo Stefano e le piantagioni di marijuana cinesi tra il nord Italia e la Toscana.
Dietro ogni arresto, c'è stato un grande lavoro di squadra e tanto sacrificio. Ringrazio i miei collaboratori per questo e ringrazio la Procura per la fiducia»

