Durante una
lite - nata dalla discussione di alcuni
conteggi - un dipendente picchiò il proprio datore di
lavoro. A causa di questi fatti, che si ritiene che siano avvenuti nel
2011, l'uomo venne condannato in primo grado (sentenza riformata in appello con assoluzione dell'imputato).
Maddaloni, picchia l'imprenditore Caturano: sentenza ribaltata
Stando a quanto riportano le indiscrezioni, vi erano delle discrepanze sui conteggi del lavoro e - nel corso della discussione - De Siato, secondo le accuse, passò dalle parole ai fatti colpendo a calci e pugni alle spalle il suo titolare Luigi Caturano.
Dopo la querela di Caturano, a seguito di una battaglia legale, De Siato fu condannato a 400 euro di multa, risarcimento danni e spese legali in favore della parte civile. Tuttavia il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a seguito del ricorso di De Siato, ha ribaltato totalmente la sentenza, assolvendolo.