Il leggendario capitano della Salernitana Luca Fusco è stato ospite di Zona RCS75 nella serata di ieri (19 febbraio). Assieme al conduttore Marcello Festa, all'avvocato Michele Tedesco e al giornalista Fabio Setta, lo storico ex calciatore granata ha analizzato il momento della Bersagliera, dallo scontro Faggiano-Raffaele fino al prossimo match contro il Monopoli.
L'ex difensore granata si è subito esposto sul caso Faggiano-Raffaele e sul non esonero di quest'ultimo: "Se è vero che il direttore sportivo ha chiesto l'esonero del mister e la società non ha provveduto, naturalmente è stato delegittimato il direttore sportivo. [...] So di un diverbio tra il direttore e l'allenatore a fine partita a Cava, però quello dipende anche forse dalla tensione del derby e del pareggio al 90'".
L'avvocato Tedesco ha posto anche l'attenzione sul possibile rapporto in crisi tra Raffaele e una parte della squadra, con ad esempio Lescano uscito un po' contrariato nel derby. Il gruppo di squadra e dirigenza granata ha cenato assieme nella serata di ieri (19 febbraio), nel tentativo magari di distendere le tensioni e recuperare la coesione.
Fusco ha poi sottolineato come la Salernitana non sembra aver mai raggiunto un'identità chiara in questa stagione, a differenza ad esempio del Benevento che segue perfettamente i dettami del giovane tecnico Floro Flores. Il tavolo è stato poi concorde sulla valutazione della rosa: soprattutto dopo il mercato invernale, la Bersagliera non avrebbe nulla da invidiare a Benevento e Catania sulla carta.
Fusco è poi tornato sulla sua esperienza alla guida delle giovanili granata, dove sembra non aver ricevuto il giusto supporto dalla società: "In 3 anni di settore giovanile della Salernitana non ho visto un dirigente in una partita ufficiale della Salernitana". Secondo il tecnico del Pompei, la società ha liberato troppo in fretta giovani di prospettiva come Francesco Nunziata, attualmente in forza alla Cavese o Sfait, tornato in patria al Cluj.
Il tavolo ha poi riconosciuto le importanti spese del Patron Iervolino negli anni (il mercato di gennaio ne è solo l'ultimo esempio), ma ha posto grandi dubbi sul buon utilizzo del budget. In chiusura, è stata presentata la sfida col Monopoli. Fusco ha avvertito sul buon livello della formazione biancoverde, che dovrebbe schierarsi con un 3-5-2 abbastanza propositivo. Sull'undici titolare granata, Setta ha presentato la possibilità del rientro di Golemic in difesa, col riavanzamento in mediana di Capomaggio.
Salernitana Luca Fusco Zona RCS75, le parole della leggenda granata sul momento della Bersagliera
Nella puntata di ieri (19 febbraio) di "Zona Cesarini - L'Originale" di Zona RCS75 (visualizzabile a questo link), la bandiera della Salernitana Luca Fusco ha commentato a 360° il momento granata, assieme al conduttore Marcello Festa, all'avvocato Michele Tedesco e al giornalista Fabio Setta.L'ex difensore granata si è subito esposto sul caso Faggiano-Raffaele e sul non esonero di quest'ultimo: "Se è vero che il direttore sportivo ha chiesto l'esonero del mister e la società non ha provveduto, naturalmente è stato delegittimato il direttore sportivo. [...] So di un diverbio tra il direttore e l'allenatore a fine partita a Cava, però quello dipende anche forse dalla tensione del derby e del pareggio al 90'".
L'avvocato Tedesco ha posto anche l'attenzione sul possibile rapporto in crisi tra Raffaele e una parte della squadra, con ad esempio Lescano uscito un po' contrariato nel derby. Il gruppo di squadra e dirigenza granata ha cenato assieme nella serata di ieri (19 febbraio), nel tentativo magari di distendere le tensioni e recuperare la coesione.
Fusco ha poi sottolineato come la Salernitana non sembra aver mai raggiunto un'identità chiara in questa stagione, a differenza ad esempio del Benevento che segue perfettamente i dettami del giovane tecnico Floro Flores. Il tavolo è stato poi concorde sulla valutazione della rosa: soprattutto dopo il mercato invernale, la Bersagliera non avrebbe nulla da invidiare a Benevento e Catania sulla carta.
Su Raffaele, Iervolino e le giovanili granata...
Sull'eventuale cambio di allenatore, l'ex capitano granata ha ricordato la difficoltà del compito che avrebbe il nuovo tecnico: "Ad oggi un allenatore importante non so se accetterebbe Salerno per giocarsi tutto ai playoff, che sono una lotteria difficile e incerta. Un allenatore importante che viene a giocarsi i playoff si prende un bel rischio". L'alternativa proposta da Fusco sarebbe un profilo giovane ma talentuoso, un tecnico simile al già citato Floro Flores o a Biancolino, che ha fatto bene ad Avellino nonostante l'esonero arrivato pochi giorni fa.Fusco è poi tornato sulla sua esperienza alla guida delle giovanili granata, dove sembra non aver ricevuto il giusto supporto dalla società: "In 3 anni di settore giovanile della Salernitana non ho visto un dirigente in una partita ufficiale della Salernitana". Secondo il tecnico del Pompei, la società ha liberato troppo in fretta giovani di prospettiva come Francesco Nunziata, attualmente in forza alla Cavese o Sfait, tornato in patria al Cluj.
Il tavolo ha poi riconosciuto le importanti spese del Patron Iervolino negli anni (il mercato di gennaio ne è solo l'ultimo esempio), ma ha posto grandi dubbi sul buon utilizzo del budget. In chiusura, è stata presentata la sfida col Monopoli. Fusco ha avvertito sul buon livello della formazione biancoverde, che dovrebbe schierarsi con un 3-5-2 abbastanza propositivo. Sull'undici titolare granata, Setta ha presentato la possibilità del rientro di Golemic in difesa, col riavanzamento in mediana di Capomaggio.

