Le violente mareggiate che hanno investito la costa cilentana nelle ultime ore hanno lasciato danni evidenti anche ad Ascea, dove il lungomare Ponente appare profondamente compromesso. Cedimenti strutturali, erosioni marcate e porzioni di arenile deteriorate testimoniano la fragilità di un tratto costiero da tempo esposto alla pressione del mare. Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano una situazione che preoccupa residenti, operatori turistici e amministratori locali.
L’intervento del sindaco Stefano Sansone
Il primo cittadino Stefano Sansone ha riconosciuto la gravità del quadro, spiegando che l’amministrazione è impegnata su due livelli distinti: emergenza e programmazione.
Sul fronte immediato sono stati attivati:
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transennamenti delle aree più esposte
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interventi temporanei di protezione
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operazioni di messa in sicurezza per garantire la fruibilità degli spazi pubblici
Tuttavia, secondo il sindaco, la gestione emergenziale non è sufficiente. Serve un progetto strutturale condiviso con Regione Campania, Provincia di Salerno e il Comune di Casal Velino, con l’obiettivo di proteggere l’intero golfo di Velia.
Il piano contro l’erosione costiera
Il progetto, attualmente in fase avanzata di definizione, prevede un insieme coordinato di interventi per contrastare l’erosione costiera e rafforzare la difesa del territorio.
Tra le opere previste:
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potenziamento e prolungamento della barriera frangiflutti
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ripascimento dell’arenile
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recupero stimato di circa 30 metri di spiaggia
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piano di manutenzione continuativa nel tempo
Secondo quanto dichiarato, si tratta di un intervento complessivo che punta a garantire una protezione duratura del litorale e a restituire stabilità a una zona strategica per l’economia turistica locale.
L’iter progettuale richiede ancora alcuni passaggi tecnici, tra cui il completamento degli allegati e l’avvio delle procedure autorizzative per ottenere i pareri necessari e l’erogazione dei fondi.
Fragilità del territorio e prospettive future
L’episodio conferma la vulnerabilità della fascia costiera cilentana, sempre più esposta a fenomeni meteorologici intensi. La sfida, secondo l’amministrazione comunale, è trasformare l’emergenza in occasione per consolidare una strategia di difesa integrata, capace di coniugare tutela ambientale, sicurezza e sviluppo turistico.
Il futuro del lungomare di Ascea passa ora dalla capacità di tradurre la progettazione in opere concrete e tempi certi.

