Salerno, blitz nei ristoranti contro il lavoro nero: 26 dipendenti irregolari, chiusi 6 locali e multe per 122mila euro

Sei attività sospese, 26 lavoratori in nero e sanzioni complessive per circa 122mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro nelle serate di venerdì 6 e sabato 7 novembre tra Salerno, Sarno e San Valentino Torio. Le verifiche hanno interessato ristoranti, pizzerie e lounge bar, facendo emergere irregolarità in tutti e sei gli esercizi ispezionati. Su 39 persone trovate al lavoro, ben 26 risultavano impiegate senza la preventiva comunicazione obbligatoria di assunzione.
Tra le persone individuate figura anche un cittadino straniero privo di permesso di soggiorno, trovato durante uno degli accertamenti effettuati a Sarno.
Lavoro nero nei ristoranti, sospese tutte le sei attività controllate
Le ispezioni sono state condotte dal personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, con il supporto del Nucleo Operativo Speciale (NOS) nelle operazioni svolte a Salerno. Per tutte le sei attività è stato disposto il provvedimento di sospensione, previsto dall'articolo 14 del decreto legislativo 81/2008, in relazione alle irregolarità accertate.
Gli ispettori stanno inoltre procedendo alla contestazione delle maxisanzioni per l'impiego di personale non regolarmente dichiarato. Per ottenere la revoca della sospensione, le imprese dovranno provvedere alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro e al pagamento delle somme aggiuntive previste dalla normativa.
Controlli a Salerno, Sarno e San Valentino Torio: le irregolarità scoperte
La prima giornata di verifiche, venerdì 6 novembre, ha interessato tre esercizi nel capoluogo salernitano. Nel primo locale sono stati individuati otto lavoratori in nero su nove, con importi contestati per circa 36.600 euro. Nel secondo esercizio gli irregolari erano due su tre, per circa 10.400 euro, mentre nella terza attività sono stati scoperti tre dipendenti non dichiarati su sei, con sanzioni e somme aggiuntive per circa 14.200 euro.
Sabato 7 novembre i controlli si sono concentrati nell'Agro nocerino-sarnese. A Sarno, in un primo esercizio, gli ispettori hanno riscontrato sette lavoratori irregolari su otto. Tra questi era presente anche il cittadino straniero senza permesso di soggiorno. Gli importi contestati ammontano a circa 32mila euro.
In un secondo locale della stessa città sono stati individuati due dipendenti in nero su sette, per circa 10.400 euro. A San Valentino Torio, infine, quattro dei sei lavoratori presenti non risultavano regolarmente dichiarati, con importi per circa 18.300 euro.
Sanzioni per 121.900 euro: proseguono i controlli dell'Ispettorato
Il quadro economico delle violazioni accertate raggiunge circa 121.900 euro, di cui 101.900 euro relativi alle sanzioni e 20mila euro alle somme aggiuntive legate ai provvedimenti di sospensione. Il rapporto tra lavoratori controllati e personale irregolare evidenzia una presenza particolarmente elevata di occupazione sommersa negli esercizi sottoposti a verifica.
L'Ispettorato Territoriale del Lavoro proseguirà le attività di vigilanza nella provincia di Salerno, con l'obiettivo di contrastare il lavoro nero, tutelare i diritti dei dipendenti e garantire condizioni di concorrenza corrette tra le imprese.




