ISEE 2021: come fare tutto online, senza recarsi al CAF? Il modello ISEE può essere presentato direttamente dal richiedente, compilando la DSU sul sito dell’INPS. Complice l’inizio del nuovo anno, e la necessità per molti di aggiornare la DSU, è bene fare il punto sulle regole per fare il modello ISEE 2021 online, sui documenti necessari e sulle regole per il calcolo. Partiamo ricordando che il modello ISEE serve per accedere a numerose prestazioni sociali agevolate: dal reddito di cittadinanza, fino al bonus bebè così come alle prestazioni per il diritto allo studio universitario. La scadenza dell’ISEE è fissata al 31 dicembre dell’anno di richiesta, e pertanto sarà necessario compilare una nuova DSU per il 2021 a partire dal 1° gennaio. Vediamo passo per passo come farlo online.
Modello ISEE online 2021: dalla precompilata alla scelta della DSU, come fare
La compilazione dell’ISEE online è stata resa più agevole grazie alla messa a punto della DSU precompilata. A metterla a disposizione è l’INPS, che incrocia i dati dei documenti presentati negli anni precedenti con quelli a disposizione delle banche dati dell’Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che la dichiarazione sostitutiva unica da compilare si differenzia in base alla prestazione sociale da richiedere. Con la riforma ISEE sono state previste tre tipologie di DSU:- mini,
- integrale
- corrente.
Come fare l’ISEE online 2021
Per il calcolo dell’ISEE 2021 e per effettuare la compilazione della DSU online è necessario, oltre a predisporre di tutti i documenti necessari, essere in possesso di Pin Inps oppure di credenziali Spid; soltanto in questo modo sarà possibile fare l’ISEE online. Si ricorda che dal 1° ottobre 2020 l’INPS non rilascia più il PIN, e che pertanto sarà necessario dotarsi esclusivamente dello SPID per accedere al portale dell’Istituto o della carta d’identità elettronica. Chi è già in possesso delle credenziali può accedere direttamente all’apposita pagina ISEE Inps e seguire la procedura guidata.Modello ISEE online 2021: come funziona la DSU precompilata
Prima di addentrarci nelle istruzioni per la richiesta del modello ISEE online, è bene ricordare che a partire dal mese di febbraio 2020 l’INPS mette a disposizione del contribuente la DSU precompilata, accessibile seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” – “Tutti i servizi”- “ISEE precompilato”. All’interno della DSU saranno precaricati alcuni dei dati già in possesso dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate. A spiegare come fare l’ISEE precompilato online è la guida pubblicata dall’INPS il 26 maggio 2020. La DSU precompilata conterrà dati autodichiarati dal cittadino ed altri precompilati che vengono forniti dall’Agenzia delle Entrate. I dati presenti nell’ISEE online precompilato sono i seguenti:- il canone di locazione della casa di abitazione;
- i patrimoni mobiliari;
- i patrimoni immobiliari;
- i redditi ai fini Irpef;
- i trattamenti erogati dall’INPS esenti Irpef.
- nella prima, il contribuente dovrà autodichiarare i dati relativi alla composizione del nucleo familiare, quelli non disponibili negli archivi amministrativi e gli elementi di riscontro e la delega. Le informazioni indicate dal contribuente vengono trasmesse per la verifica all’Agenzia delle Entrate;
- l’invio da parte dell’INPS del messaggio di avvenuta lavorazione della DSU porta all’avvio della fase 2: il contribuente dovrà accedere all’ISEE precompilato, accettare o modificare i dati precompilati, ovvero modificare gli elementi di riscontro errati per richiedere una nuova lavorazione dell’attestazione.
Tutti i passi da seguire e gli aspetti ai quali prestare attenzione sono racchiusi nella guida INPS all’ISEE precompilato online, che alleghiamo di seguito:
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Guida INPS ISEE precompilato |
Come compilare il modello ISEE online
Ecco la procedura da seguire per la compilazione del modello ISEE:- Acquisizione on-line Dichiarazione Sostitutiva Unica: selezionando la modalità più idonea tra DSU Mini o Integrale) per indicare tutti i dati necessari al calcolo dell’indicatore;
- Sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica: per trasmettere i dati indicati all’INPS e permettere il calcolo dell’indicatore;
- Attesa della lavorazione: all’atto della Sottoscrizione della DSU inizia un tempo di attesa in cui l’INPS acquisisce i dati auto dichiarati e i dati patrimoniali (tra quelli acquisiti dall’Agenzia delle entrate e quelli presenti nei propri archivi) determina l’ISEE e lo rende disponibile secondo le modalità indicate all’atto della sottoscrizione.
Quali documenti servono per il calcolo ISEE 2021
I documenti per poter richiedere il modello ISEE online sono i seguenti: Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:- stato di famiglia;
- codice fiscale;
- documento d’identità valido;
- ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
- certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
- contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
- saldo contabile dei depositi bancari e postali;
- estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2019;
- azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
- dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
- contratto di assicurazione sulla vita.
- certificati di invalidità;
- documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).
Documenti ISEE patrimonio mobiliare e immobiliare
Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2021 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2019. I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:- titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
- saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
- mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
- assicurazioni sulla vita;
- targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

