Momenti di paura nella casa circondariale di Fuorni, a Salerno, dove un incendio divampato nella sezione femminile ha provocato l’intossicazione di sette agenti della Polizia Penitenziaria.
A raccontare quelle fasi concitate è stato Beniamino Casteluccio, agente penitenziario e consigliere comunale a Pontecagnano Faiano, intervenuto venerdì mattina dopo l’allarme scattato all’interno dell’istituto.
L’allarme dopo la fine del turno
Casteluccio ha affidato ai social la sua testimonianza diretta. Aveva appena terminato il turno e si era già cambiato quando, intorno alle 8.10, è scattato l’allarme generale.
L’agente ha raccontato di essersi diretto verso la sezione interessata, trovandosi davanti a una situazione drammatica: fumo denso, visibilità quasi nulla e le grida delle detenute che chiedevano aiuto.
Le fiamme nella sezione femminile
Secondo quanto ricostruito, una detenuta di origini marocchine avrebbe dato fuoco al materasso e ad alcuni arredi della cella. Il gesto sarebbe collegato a una protesta per una presunta mancanza di sigarette.
Le fiamme si sono propagate rapidamente nel reparto transito femminile, riempiendo gli ambienti di fumo nero e rendendo difficoltoso l’intervento degli agenti.
Il salvataggio delle detenute
Casteluccio ha raccontato di aver indossato i dispositivi di protezione ed essere entrato nella sezione nonostante il fumo impedisse di vedere.
Avanzando con una mano appoggiata al muro, l’agente è riuscito a raggiungere le celle, aprire i cancelli e portare fuori le detenute una alla volta, allontanandole dall’area invasa dalle fiamme.
Sette agenti intossicati
Al termine dell’intervento, sette agenti sono stati trasportati in ospedale per intossicazione da fumo.
Casteluccio ha riferito di essere stato sottoposto a disintossicazione, lavaggi, ossigeno e camera iperbarica prima del rientro a casa. Il reparto, secondo quanto raccontato dall’agente, è stato completamente distrutto dall’incendio.
L’intervento dei soccorsi
Gli agenti della Polizia Penitenziaria sono stati affiancati dai Vigili del Fuoco, intervenuti per l’evacuazione della detenuta e delle altre tre donne presenti nel reparto.

