La Regione Campania evidenzia Salerno come la provincia più colpita dagli incendi boschivi e rafforza misure di prevenzione e tutela delle aree verdi nel Piano 2026-2028. Lo riporta OndaNews.
Incendi boschivi in Campania: Salerno la provincia più colpita
La Regione Campania sottolinea l’importanza di proteggere foreste, boschi e aree verdi, invitando i territori a impegnarsi in un’azione coordinata di salvaguardia. L’assessora regionale alla Protezione Civile, Riforestazione e Biodiversità, Fiorella Zabatta, ha partecipato alla riunione plenaria sull’antincendio boschivo, in preparazione dell’aggiornamento del Piano antincendio boschivo 2026-2028.
“Le deleghe alla Protezione civile e alla Riforestazione consentono di integrare la lotta agli incendi con la ricostituzione del patrimonio boschivo e la mitigazione del rischio idrogeologico – ha dichiarato Zabatta –. Proteggere foreste e polmoni verdi non è solo una questione ambientale, ma anche di sicurezza, salute pubblica e resilienza dei territori rispetto ai cambiamenti climatici”.
Nel 2025 in Campania si sono registrati 880 incendi boschivi, pari al 42,5% del totale dei roghi sul territorio regionale, in linea con la media degli ultimi dieci anni. La provincia di Salerno è risultata la più colpita, con 403 incendi, seguita da Caserta (164), Avellino (128), Napoli (106) e Benevento (79), con Mercato San Severino particolarmente colpita (34 incendi).
Alla lotta attiva hanno partecipato 2.123 operatori: 1.213 volontari della Protezione Civile regionale, 602 addetti degli Enti delegati, 258 operatori della SMA Campania e 50 unità dei Vigili del Fuoco. Il sistema di intervento è stato supportato da 7 elicotteri regionali e dal Centro operativo aereo unificato del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
L’impegno della Regione Campania punta a rafforzare la prevenzione, il pattugliamento e l’azione di spegnimento, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio naturale e la biodiversità, riducendo al minimo i danni a persone e territori.

