BATTIPAGLIA. Noto
imprenditore attivo anche in
politica con il Movimento Cinque Stelle a
Battipaglia chiede un
affidamento condiviso di due figlie minorenni senza averle molto frequentate dalla loro nascita. Cosa molto strana visto che anni fa ha inscenato una
causa di disconoscimento per una delle due figlie, persa in Tribunale dopo le opportune verifiche del caso e l'iter giudiziario.
Una storia singolare che ci arriva da un nostro lettore di
Battipaglia, il quale ovviamente ha preferito rimanere anonimo. Allo stesso modo manteniamo anonimi anche i nomi dei protagonisti.
La vicenda
Tutto è iniziato circa 13 anni fa, quando una coppia con due figlie, di cui una che stava per nascere, giunse alla decisione di
separarsi. Una scelta che condusse entrambi a vivere, diversi anni dopo, due vite con altre persone e con percorsi sostanzialmente paralleli. L'ex moglie, anni dopo, ha iniziato una relazione duratura con un'altra persona. L'ex marito ha fatto altrettanto con un'altra donna.
Al momento della
separazione, le figlie furono date in
affidamento esclusivo alla donna, con la possibilità per l'ex marito di
visitarle per qualche ora settimana. Una opportunità che lui non ha
quasi mai sfruttato. Al punto che le figlie sono sostanzialmente
cresciute solo con la mamma.
In questi giorni, a distanza di tredici anni dalla
separazione, con un
rapporto mai esistito tra le due figlie e il padre, al momento di firmare l'
atto di divorzio, l'uomo ha chiesto l'
affidamento condiviso.
La nuova compagna condannata per stalking
Va detto che anni fa, l'allora compagna dello stesso è stata condannata per
stalking nei confronti proprio delle due minorenni. Un altro caso singolare in una vicenda dalle tinte fosche.