Il derby di ieri (14 febbraio) tra Cavese e Salernitana è terminato 1-1, questi i nostri promossi e bocciati. Ancora ottime risposte dal duo offensivo Lescano-Molina, nonostante lo sfortunato episodio del gol subìto per il secondo. Si ripete anche la brutta gestione del match da parte di mister Raffaele, con cambi tardivi e peggiorativi.
Tra i promossi figurano certamente i tre attaccanti. Lescano, Molina e Achik sembrano trovarsi molto bene, amalgamando caratteristiche diverse e importanti. Nota di merito per l'ex Siracusa, che mette in campo un impegno a tratti commovente, nonostante l'episodio sfortunato dell'1-1.
Tra i bocciati invece, in campo troviamo Longobardi e Tascone. Il primo perde troppi duelli sulla fascia di competenza, dalla quale la Cavese costruisce spesso. Il secondo conferma il periodo disastroso, sbagliando quasi tutti i palloni toccati nel suo quarto d'ora in campo. Anche stavolta però, la bocciatura principale va a mister Giuseppe Raffaele. La sua gestione delle gare continua a costare punti alla Bersagliera, incapace di chiudere i match e di sottomettere avversari meno dotati tecnicamente. Il materiale a disposizione dovrebbe garantire ben altre prestazioni e risultati, ma l'allenatore non sembra capace di sfruttarlo. La grande tensione col DS Faggiano a fine partita testimonia la precarietà della sua panchina, già salvata per il rotto della cuffia contro il Casarano.
Cavese - Salernitana promossi bocciati, solita partita più grigia che granata
La stagione della Salernitana sembra ormai un disco inceppato. La Bersagliera continua cronicamente a gestire le gare in maniera pessima. Questa squadra non sembra essere in grado di mantenere l'atteggiamento giusto per più di 45 minuti a partita. La storia si ripete nel derby contro la Cavese in cui, dopo una metà di primo tempo equilibrata, i granata crescono e trovano il vantaggio con Lescano. La Salernitana cerca con forza il raddoppio fino a inizio ripresa, quando ancora una volta lascia consapevolmente l'inerzia della gara in mano agli avversari. La Cavese non riesce a costruire grandi pericoli, ma gioca con convinzione e caparbietà, che vengono premiate al 90' dal gol di Minaj. La rete lascia parecchi dubbi, visto il contatto tra Molina e Orlando. A prescindere dal probabile errore arbitrale, anche stavolta la Salernitana può colpevolizzare solo se stessa, per non aver chiuso prima la gara.Tra i promossi figurano certamente i tre attaccanti. Lescano, Molina e Achik sembrano trovarsi molto bene, amalgamando caratteristiche diverse e importanti. Nota di merito per l'ex Siracusa, che mette in campo un impegno a tratti commovente, nonostante l'episodio sfortunato dell'1-1.
Tra i bocciati invece, in campo troviamo Longobardi e Tascone. Il primo perde troppi duelli sulla fascia di competenza, dalla quale la Cavese costruisce spesso. Il secondo conferma il periodo disastroso, sbagliando quasi tutti i palloni toccati nel suo quarto d'ora in campo. Anche stavolta però, la bocciatura principale va a mister Giuseppe Raffaele. La sua gestione delle gare continua a costare punti alla Bersagliera, incapace di chiudere i match e di sottomettere avversari meno dotati tecnicamente. Il materiale a disposizione dovrebbe garantire ben altre prestazioni e risultati, ma l'allenatore non sembra capace di sfruttarlo. La grande tensione col DS Faggiano a fine partita testimonia la precarietà della sua panchina, già salvata per il rotto della cuffia contro il Casarano.

