Uno scossone e qualche danno materiale, parole forti e un faccia a faccia acceso tra dirigente e allenatore: è quanto accaduto negli spogliatoi del "Lamberti" al termine del derby tra Salernitana e Cavese come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il direttore sportivo della squadra granata, Daniele Faggiano, e il tecnico Giuseppe Raffaele si sono trovati al centro di un confronto acceso, volto a stimolare i calciatori e a richiamare responsabilità sull’andamento della partita. L’episodio ha avuto anche conseguenze materiali: una cornice contenente il gagliardetto di Franco Baresi, capitano del Milan, è caduta e si è rotta insieme ad altre, in seguito a un urto involontario del dirigente contro il tunnel degli spogliatoi.
Il match in campo aveva visto la Salernitana non sfruttare le opportunità di ridurre lo svantaggio in classifica sul Benevento e sul Catania, con percentuali di possesso palla a favore della Cavese (66%) rispetto al 37% dei granata. La tensione nel post partita, secondo fonti societarie, sarebbe stata alimentata anche da un iniziale attrito con l’arbitro della gara, al quale Faggiano e successivamente Raffaele si erano rivolti per chiarimenti sulla gestione di un’espulsione.
Nonostante l’episodio, la società ha confermato la volontà di proseguire con la stessa guida tecnica. Patron Iervolino, infatti, intende mantenere Raffaele alla conduzione della squadra, con l’obiettivo di centrare i playoff. Sul fronte dei tifosi, la sfida si era trasformata in una vera e propria festa blufoncé: circa cinquemila supporter della Cavese hanno sventolato bandierine e applaudito il gol decisivo di Minaj allo scadere, mentre sotto la curva ospite erano presenti una dozzina di tifosi granata. La partita si è conclusa in un clima di alta tensione sportiva, con riflessi sia sugli spogliatoi che sull’andamento del campionato.
Il direttore sportivo della squadra granata, Daniele Faggiano, e il tecnico Giuseppe Raffaele si sono trovati al centro di un confronto acceso, volto a stimolare i calciatori e a richiamare responsabilità sull’andamento della partita. L’episodio ha avuto anche conseguenze materiali: una cornice contenente il gagliardetto di Franco Baresi, capitano del Milan, è caduta e si è rotta insieme ad altre, in seguito a un urto involontario del dirigente contro il tunnel degli spogliatoi.
Faggiano-Raffaele, alta tensione dopo il derby
Secondo quanto ricostruito, lo scambio di vedute tra Faggiano e Raffaele è stato animato ma avvenuto alla luce dei calciatori della Salernitana, scelto proprio per affrontare direttamente le tensioni e la frustrazione derivante dalla prestazione in campo. Il direttore sportivo ha espresso con forza la necessità di non accontentarsi, di mantenere la fame di risultati e di affrontare le difficoltà con maggiore determinazione, separando la forma dalla sostanza. L’allenatore, dal canto suo, ha ribadito in sala stampa la propria visione sulla partita, confermando la regolare gestione dei cambi e la valutazione complessiva della prestazione dei suoi giocatori.Il match in campo aveva visto la Salernitana non sfruttare le opportunità di ridurre lo svantaggio in classifica sul Benevento e sul Catania, con percentuali di possesso palla a favore della Cavese (66%) rispetto al 37% dei granata. La tensione nel post partita, secondo fonti societarie, sarebbe stata alimentata anche da un iniziale attrito con l’arbitro della gara, al quale Faggiano e successivamente Raffaele si erano rivolti per chiarimenti sulla gestione di un’espulsione.
Nonostante l’episodio, la società ha confermato la volontà di proseguire con la stessa guida tecnica. Patron Iervolino, infatti, intende mantenere Raffaele alla conduzione della squadra, con l’obiettivo di centrare i playoff. Sul fronte dei tifosi, la sfida si era trasformata in una vera e propria festa blufoncé: circa cinquemila supporter della Cavese hanno sventolato bandierine e applaudito il gol decisivo di Minaj allo scadere, mentre sotto la curva ospite erano presenti una dozzina di tifosi granata. La partita si è conclusa in un clima di alta tensione sportiva, con riflessi sia sugli spogliatoi che sull’andamento del campionato.

