Chi è Giancarlo Giorgetti, nuovo ministro dei trasporti del governo Meloni? La nuova Presidente del Consiglio dei Ministri ha sciolto le riserve sulla sua squadra di governo dopo aver raggiunto l’accordo sui presidenti di Camera e Senato con l’elezione rispettivamente di Lorenzo Fontana e Ignazio la Russa. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere su Giancarlo Giorgetti.
TUTTI I MINISTRI DEL GOVERNO MELONI
Governo Meloni, chi è il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti (Cazzago Brabbia, 16 dicembre 1966) è un politico italiano. Membro di spicco della Lega della quale è attualmente deputato oltreché vicesegretario federale, è stato anche segretario della Lega Lombarda (2002-2012) e, alla Camera, presidente della 5ª Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione nella XIV (2001-2006) e XVI legislatura (2008-2013), quindi capogruppo del partito all'inizio della XVII legislatura (2013-2014).
Nella XVIII legislatura (2018-2022) è stato di nuovo brevemente capogruppo della Lega alla Camera, prima di divenire segretario del Consiglio dei ministri del governo Conte I (2018-2019) e ministro dello sviluppo economico del
governo Draghi.
Vita privata di Giancarlo Giorgetti: moglie e figli
Sposato con
Laura Ferrari (che nel 2008 ha patteggiato una condanna a 2 mesi e 10 giorni per truffa ai danni della Regione Lombardia) e con una
figlia nata nel 2002, è appassionato di calcio, tifoso della squadra inglese del
Southampton (tanto che nel 2001 fonda il fanclub italiano "Italian Saints" insieme al fratello Francesco), oltre che molto affezionato da sempre al
Varese Calcio, come il padre.
Quanto guadagna Giancarlo Giorgetti come ministro
Ma
quanto guadagna Giancarlo Giorgetti come ministro del governo Meloni? Quello relativo agli stipendi dei politici è un tema sempre molto caldo in Italia. Per capire però quanto guadagna un ministro in Italia e come funzionano i suoi contributi in merito alla pensione, bisogna fare la distinzione tra chi è un parlamentare eletto e chi invece è stato nominato come tecnico.
Dunque, un ministro quindi può essere sia un parlamentare eletto che un tecnico. In base a questo, tutti i nuovi ministri del governo Meloni che sono anche parlamentari percepiscono soltanto lo stipendio da senatore o deputato, rispettivamente
14.634,89 e 13.971,35 euro al mese.