NAPOLI. Il governo studia un maxi piano per le assunzioni nella pubblica amministrazione, e
Vincenzo De Luca rivendica la primogenitura del progetto.
«Leggiamo sui giornali – dichiara il presidente della Regione – dell’iniziativa del governo per 450.000 assunzioni nel pubblico impiego. È l'idea da noi lanciata due anni fa. Non sono noti i dettagli, ma ci auguriamo che si vada avanti con determinazione, assumendo come modello il lavoro avviato dalla
Regione Campania in questi mesi».
Nuove assunzioni previste per il triennio 2019-2021
A metà tra la sfida e la proposta di collaborazione istituzionale, De Luca guarda con attenzione alle indiscrezioni dei media negli ultimi giorni. Si parla di un massiccio piano di reclutamento, tramite
concorso pubblico, su cui lavora il
Ministero della Pubblica amministrazione, guidato da
Giulia Bongiorno .
La mossa sarebbe quella di anticipare, entro il 31 dicembre 2019, tutte le assunzioni previste per il triennio 2019-2021.
Il prossimo anno, quindi, entrerebbe nel pubblico impiego un numero di unità triplicato rispetto alle cessazioni dell’anno precedente, attuando un passaggio di consegne generazionale.
Un tema caro al governatore campano, da lui lanciato a più riprese, a partire dagli ultimi mesi del 2016. Il piano lavoro per il Sud era spuntato nel novembre di quell’anno, all’assemblea nazionale per il
Mezzogiorno a Napoli.
Quella volta
De Luca aveva ipotizzato l’assunzione di 200.000 giovani, scontrandosi subito con le perplessità dell’allora ministro dello sviluppo economico,
Carlo Calenda.