EBOLI. L'attività di spaccio che avevano messo in piedi si estendeva da Eboli fino a tutta l'area a Sud della provincia. Chi non pagava, riceveva pesanti minacce o addirittura spedizioni punitive. Ieri la sentenza: tre condanne e due assoluzioni per i protagonisti dell'inchiesta.
Giro di cocaina nella provincia di Salerno, tre condanne
Lo scorso anno scattarono le manette per i sette pusher che, avendo contatti con i
napoletani, fornivano di
cocaina le principali piazze di
Salerno e della
Piana del Sele. Ieri pomeriggio arriva la sentenza dai giudici della terza sezione penale del
Tribunale di Salerno: otto anni di reclusione per
Umberto Ciardi, 45enne di Salerno; 5 anni e 4 mesi a
Luca Sansone, ebolitano; 5 anni e 8 mesi per l'ebolitano
Cosimo Petrillo. Assolti gli altri sospettati.
Si rifornivano a
Napoli e poi spacciavano in tutta la zona sud della provincia. Le indagini si sono concentrate su
intercettazioni telefoniche e ambientali. La gang faceva capo a
Ciardi. Tra le sostanze maggiormente utilizzate per lo spaccio vi era la
cocaina. Gli imputati assumevano anche atteggiamenti violenti nei confronti di coloro che non pagavano in tempo per gli stupefacenti: "
Vengono i napoletani e vi ammazzano".