La pandemia, ridisegnando completamente le abitudini di una società troppo fossilizzata su se stessa, ha scoperchiato varie carte e fatto saltare più teste. In una sola parola quel che valeva prima, fino al dicembre del 2019, oggi non esiste più. In gran parte le “vecchie abitudini” sono state rimodulate e sostituite da altre. Sicuramente il tempo in casa, in tempi di restrizioni non ancora del tutto tramontate, tra una variante e l’altra, è aumentato a dismisura. E chissà che molti non scelgano oggi proprio di riservarsi del tempo apposito da passare nelle mura domestiche. Che sono comunque piene di opportunità e nascondono tante piccole attività che prima, forse, nemmeno si prendeva in considerazione.
Così è cambiato anche il modo di intrattenersi, nella stessa maniera. In un panorama, europeo e mondiale, in cui cinema e teatri sono stati gli ultimi luoghi di assembramento ad essere aperti, la gente ha aumentato il proprio tempo sul divano, facendo salire alle stelle i canali on demand come Netflix o Prime Video che erogano prodotti da intrattenimento, tra serie tv, film, sitcom, cartoni animati. Un trend che ha toccato tanto gli adulti, tanto i più giovani. Anche gli anziani non sono sfuggiti a questa logica e vari studi testimoniano come proprio gli under 60 abbiano aumentato il proprio tempo con i dispositivi tecnologici.
Gioco online vero protagonista degli ultimi due anni
Anche il modo di giocare è cambiato. Se prima alle console si dedicava qualche ora in settimana, con locali e possibilità di uscite azzerate, le ore dinanzi alle varie Playstation, Xbox e compagnia cantante, sono aumentate a dismisura. I giochi online sono quelli che hanno avuto più successo: dalla simulazione calcistica allo sparatutto in prima persona, la parola d’ordine è stata “community”, ovverosia riunirsi in comunità di gamer per condividere l’esperienza di gioco.
Sono state considerate, però, anche forme alternative di gioco. Hanno preso piede i casinò online, in seno al cambio del modo di intrattenersi. Se prima c’era bisogno di recarsi nelle sale fisiche, chiuse col Covid, questa forma di divertimento si è trasferita dietro a pc, smartphone e tablet seduti comodamente sul divano di casa. E i giochi da casinò sono risultati di gran lunga i preferiti dalla maggioranza della popolazione. Perché? Complice una professionalizzazione sempre più mediaticamente esposta per giochi come il poker, ormai prodotti televisivi a tutti gli effetti, i giochi classici da casinò hanno fatto breccia nel cuore delle persone. Semplici, nel caso di slot come Book of Ra Deluxe slot, o complessi come nei casi del poker e del blackjack, i giochi da casinò sono un intrattenimento puro perché impegnano i giocatori anche in lunghe sessioni di impegno e dedizione per raggiungere determinati obiettivi fissati dal gioco. Che si traducono, in questo caso, in vincite in denaro. Un modo di intrattenersi diverso, meno di nicchia questa volta ma non per questo meno divertente e dinamico. Un modo per tenersi lontani dalle noie di tutti i giorni e trovare un momento di puro relax. Faccia a faccia con la logica e la fortuna.

