Il Parco Nazionale del Cilento dispone la rimozione di opere abusive nell'area protetta in località Alano a Castellabate, con termine di 90 giorni per il ripristino. Lo riporta Stiletv.
Castellabate, il Parco ordina la demolizione di opere abusive in area protetta
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha disposto la rimozione di opere edilizie abusive realizzate in località Alano, nel comune di Castellabate, all’interno di un’area sottoposta a vincoli ambientali stringenti.
Il provvedimento è contenuto in un’ordinanza con cui l’Ente ha intimato il ripristino dello stato dei luoghi, a seguito di un controllo effettuato dai carabinieri forestali della stazione locale, diretti dal maresciallo Giovanni Saviello.
Le opere contestate comprendono una pavimentazione in pietra e un muro di recinzione realizzati senza il necessario nulla osta del Parco, su terreni ricadenti in zona tutelata. Secondo quanto rilevato, tali interventi non rispettano la normativa vigente in materia di tutela paesaggistica e ambientale.
L’ordinanza assegna alla proprietaria un termine di 90 giorni per demolire le strutture e riportare l’area al suo stato originario. In caso di inadempienza, il Parco potrà procedere direttamente ai lavori e rivalersi sui responsabili per le spese sostenute.
L’iniziativa rientra nelle attività di vigilanza e controllo dei carabinieri forestali, volte a tutelare il patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio, contrastando gli abusi edilizi e garantendo il rispetto delle norme nelle aree di particolare pregio naturalistico.

