Non si arresta l’allarme furti lungo la fascia costiera di Capaccio Paestum, dove continuano a registrarsi raid ai danni delle auto lasciate in sosta.
L’ultimo episodio ha colpito una famiglia di turisti nei pressi della stazione ferroviaria di Paestum. I ladri avrebbero preso di mira il veicolo, portando via diversi oggetti dall’abitacolo. Tra questi anche uno zaino contenente i peluche più cari alle figlie della coppia.
Auto svaligiata vicino alla stazione di Paestum
Secondo quanto ricostruito, il furto rientrerebbe in una dinamica già segnalata più volte nella zona: i malviventi osservano le auto parcheggiate, attendono che i proprietari si allontanino e poi agiscono rapidamente, forzando o danneggiando i veicoli per impossessarsi di ciò che trovano all’interno.
Nel caso della famiglia derubata, oltre al danno economico, il furto ha avuto anche un forte impatto emotivo, soprattutto sulle bambine.
Rubati anche uno zaino e i peluche delle piccole
Tra gli oggetti sottratti c’è uno zaino rosso Dakine, con stampa a motivi tropicali. All’interno si trovavano due peluche molto importanti per le bambine: una piccola giraffa doudou e una giraffa rosa di grandi dimensioni.
Per i genitori, il vero dolore non riguarda tanto gli oggetti di valore materiale, quanto quei giochi dal significato affettivo insostituibile.
L’appello dei genitori sui social
La famiglia ha deciso di affidare ai social un appello carico di amarezza e speranza, chiedendo aiuto a chiunque possa aver visto lo zaino o i peluche abbandonati.
“Le nostre bambine sono distrutte”, hanno scritto i genitori, spiegando che quei peluche hanno un enorme valore emotivo e non possono essere sostituiti. Tutto il resto, hanno aggiunto, può essere ricomprato, ma quei giochi rappresentano qualcosa di unico per le figlie.
L’iPad tracciato e la segnalazione alle forze dell’ordine
Tra la refurtiva ci sarebbe anche un iPad. I proprietari sarebbero riusciti a rilevarne la posizione attraverso i sistemi di tracciamento, inoltrando subito le informazioni alle forze dell’ordine per agevolare gli accertamenti.
Le indagini sono in corso per cercare di risalire ai responsabili del furto e recuperare quanto portato via.
L’invito a segnalare eventuali ritrovamenti
Chiunque dovesse notare lo zaino rosso Dakine o i peluche descritti è invitato a segnalarlo immediatamente alle forze dell’ordine.
L’appello della famiglia è semplice: non importa recuperare tutto, ma almeno restituire alle bambine quei due peluche, diventati il simbolo più doloroso di un furto che ha colpito non solo i beni materiali, ma anche la serenità di una vacanza.

