La gestione e la riorganizzazione dei servizi di assistenza medica accendono il dibattito nell'aula consiliare di Agropoli. I rappresentanti della minoranza consiliare Massimo La Porta, Raffaele Pesce e Michele Pizza hanno depositato un documento ufficiale durante i lavori della Conferenza dei Capigruppo, chiedendo formalmente l'apertura di una sessione straordinaria e monotematica del parlamentino cittadino incentrata interamente sulle sorti del Presidio Ospedaliero di Agropoli e sulla rete dell'emergenza-urgenza territoriale.
L'istanza presentata punta inoltre ad allargare la discussione alla geografia dei distretti sanitari del comprensorio. Nello specifico, la minoranza ha chiesto di inserire nell'ordine del giorno l'esame di un progetto alternativo redatto dal tecnico Eliseo Delli Paoli e già consegnato al primo cittadino; una proposta che suggerisce il superamento dell'attuale suddivisione tripartita dei distretti sanitari del Cilento a favore di un assetto basato su due soli macro-distretti, finalizzato a ottimizzare le risorse e potenziare i servizi di soccorso.
I firmatari del documento hanno rimarcato come la tutela della salute pubblica e il destino del nosocomio di Agropoli rappresentino priorità strategiche insindacabili che non possono restare confinate a scontri di fazione o personalismi politici. L'appello si rivolge all'intero consiglio affinché si avvii un confronto serio, strutturato e aperto ai territori limitrofi, considerata l'importanza cruciale che la rete ospedaliera costiera riveste per residenti e turisti.
Agropoli, l'opposizion esige un Consiglio comunale monotematico sul futuro dell'ospedale
La mossa dei tre esponenti di opposizione punta a fare chiarezza sulle manovre politiche regionali in atto. Tra le prime richieste messe a verbale vi è infatti quella di una relazione trasparente da parte del sindaco in merito ai temi trattati durante il recente vertice istituzionale svoltosi ad Ascea, che ha visto un confronto diretto con il governatore della Regione Campania, Roberto Fico. I consiglieri ritengono indispensabile che l'amministrazione informi la cittadinanza sugli impegni presi per evitare il ridimensionamento della struttura ospedaliera locale.L'istanza presentata punta inoltre ad allargare la discussione alla geografia dei distretti sanitari del comprensorio. Nello specifico, la minoranza ha chiesto di inserire nell'ordine del giorno l'esame di un progetto alternativo redatto dal tecnico Eliseo Delli Paoli e già consegnato al primo cittadino; una proposta che suggerisce il superamento dell'attuale suddivisione tripartita dei distretti sanitari del Cilento a favore di un assetto basato su due soli macro-distretti, finalizzato a ottimizzare le risorse e potenziare i servizi di soccorso.
I firmatari del documento hanno rimarcato come la tutela della salute pubblica e il destino del nosocomio di Agropoli rappresentino priorità strategiche insindacabili che non possono restare confinate a scontri di fazione o personalismi politici. L'appello si rivolge all'intero consiglio affinché si avvii un confronto serio, strutturato e aperto ai territori limitrofi, considerata l'importanza cruciale che la rete ospedaliera costiera riveste per residenti e turisti.

