Quali sono le frasi più famose di Luis Sepùlveda, scrittore cileno morto oggi, giovedì 16 aprile, a causa del coronavirus? Scopriamole insieme.
Le frasi più famose di Luis Sepùlveda
- Il mondo è stato e sarà una porcheria. Perciò impariamo a muoverci con il portafoglio fra i denti e il culo bene attaccato al muro
- È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo
- - Bene, gatto. Ci siamo riusciti - disse sospirando - Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante - miagolò Zorba - Ah sì? E cosa ha capito? - chiese l’umano - Che vola solo chi osa farlo - miagolò Zorba
- E se è tutto un sogno, che importa. Mi piace e voglio continuare a sognare
- Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia
- Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla
- Forse non sa volare con ali d'uccello, ma ad ascoltarlo ho sempre pensato che voli con le parole
- Nella tua vita avrai molti motivi per esserefelice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia
- Ululo perché la voce del dolore non si dimentica mai
- Fedeltà: alla vita che non si può mai tradire e anche ai legami d’affetto che il tempo non può spezzare
- I miei sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi e resistenti

