La Guardia Costiera ha sequestrato lo stabilimento "TGS S.r.l." a Striano (SA) per sversamenti di sostanze tossiche nel fiume Sarno, su ordine della Procura di Torre Annunziata. Questo episodio evidenzia la grave situazione di inquinamento ambientale del corso d'acqua.
Chiuso uno stabilimento industriale a Striano, pesanti accuse per il titolare
Un nuovo grave episodio di inquinamento ambientale ha colpito il fiume Sarno, uno dei corsi d’acqua più compromessi d’Italia. Su ordine della Procura di Torre Annunziata, la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia ha sequestrato questa mattina lo stabilimento industriale "TGS S.r.l." a Striano (SA), accusato di sversare sostanze tossiche nel sistema fognario e nei terreni circostanti.Le accuse: scarico abusivo e rifiuti tossici
Secondo le indagini, l’azienda – specializzata nella lavorazione dei metalli – operava senza le necessarie autorizzazioni e senza adeguati impianti di depurazione, smaltendo i reflui industriali in modo illecito. Le violazioni accertate:- Scarico abusivo di acque reflue industriali direttamente nelle fogne, con superamento dei limiti di inquinamento previsti dalla legge.
- Sversamento di rifiuti liquidi tossici nei terreni circostanti, con infiltrazione nel suolo di sostanze pericolose. Deposito illegale di rifiuti speciali pericolosi.

