Un episodio di furto con una tecnica basata sulla distrazione della vittima si è verificato nella serata di lunedì nella frazione Sant’Anna di Cava de’ Tirreni come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Una residente della zona è stata avvicinata da una donna che le ha chiesto informazioni stradali. Mentre la vittima era impegnata a fornire indicazioni, un complice è entrato in azione riuscendo a sottrarle borsa e acquisti.
L’azione è stata estremamente rapida e ha colto di sorpresa la vittima, che non ha avuto il tempo di reagire. La donna è rimasta fortemente scossa dall’accaduto e soltanto nella mattinata successiva si è recata a formalizzare la denuncia alle autorità competenti. Ai conoscenti avrebbe raccontato di aver temuto per la propria sicurezza durante quei momenti concitati, sottolineando come la presenza dell’uomo sul cofano dell’auto avrebbe potuto trasformare la situazione in un’aggressione.
Nella frazione Sant’Anna, secondo alcune testimonianze raccolte tra i residenti, episodi simili non sarebbero isolati. Nelle ultime settimane si sarebbero registrati altri tentativi di raggiro o furti messi in atto con modalità analoghe, spesso ai danni di donne sole. La tecnica utilizzata dai malintenzionati consiste nel creare una situazione di distrazione – come una richiesta di indicazioni o un presunto problema stradale – per sottrarre oggetti personali e valori.
A commentare l’episodio è stato anche Vincenzo Lamberti, ex assessore comunale e referente della zona, che ha invitato i cittadini a prestare particolare attenzione quando si trovano alla guida o quando vengono avvicinati da sconosciuti. Secondo quanto riferito, i malintenzionati ricorrono sempre più spesso a stratagemmi studiati per attirare l’attenzione delle vittime, come la simulazione di piccoli incidenti, urti con lo specchietto, auto in apparente difficoltà o richieste di aiuto improvvise.
La comunità della frazione ha espresso vicinanza alla donna derubata, ancora scossa per quanto accaduto. Nelle ore successive al fatto, la segnalazione dell’episodio è stata condivisa anche attraverso i gruppi di comunicazione tra residenti, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di controllo di vicinato e informare tempestivamente la popolazione locale.
Nel frattempo un altro episodio di danneggiamento è stato segnalato nel centro cittadino. In via Marconi una donna ha denunciato di aver trovato la propria auto vandalizzata dopo averla lasciata parcheggiata. Secondo il suo racconto, quando è tornata a riprendere il veicolo, intorno alle 22, la carrozzeria presentava numerosi segni di colpi e calci. La proprietaria ha auspicato che eventuali telecamere di sorveglianza presenti nella zona possano contribuire a individuare i responsabili dell’atto vandalico.
Gli episodi hanno riacceso l’attenzione sulla sicurezza urbana e sulla necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, in particolare nelle ore serali e notturne, per prevenire furti e atti di vandalismo nelle aree residenziali e nelle frazioni della città.
Una residente della zona è stata avvicinata da una donna che le ha chiesto informazioni stradali. Mentre la vittima era impegnata a fornire indicazioni, un complice è entrato in azione riuscendo a sottrarle borsa e acquisti.
Donna derubata di borsa e spesa a Cava de’ Tirreni
Secondo la ricostruzione dei fatti, la donna si trovava a bordo della propria auto quando è stata fermata dalla sconosciuta. Durante il breve colloquio, un uomo si sarebbe avvicinato al veicolo, salendo sul cofano e introducendosi rapidamente nell’abitacolo. In pochi istanti è riuscito a impossessarsi della borsa contenente denaro e telefono cellulare, oltre a una busta con la spesa appena effettuata.L’azione è stata estremamente rapida e ha colto di sorpresa la vittima, che non ha avuto il tempo di reagire. La donna è rimasta fortemente scossa dall’accaduto e soltanto nella mattinata successiva si è recata a formalizzare la denuncia alle autorità competenti. Ai conoscenti avrebbe raccontato di aver temuto per la propria sicurezza durante quei momenti concitati, sottolineando come la presenza dell’uomo sul cofano dell’auto avrebbe potuto trasformare la situazione in un’aggressione.
Nella frazione Sant’Anna, secondo alcune testimonianze raccolte tra i residenti, episodi simili non sarebbero isolati. Nelle ultime settimane si sarebbero registrati altri tentativi di raggiro o furti messi in atto con modalità analoghe, spesso ai danni di donne sole. La tecnica utilizzata dai malintenzionati consiste nel creare una situazione di distrazione – come una richiesta di indicazioni o un presunto problema stradale – per sottrarre oggetti personali e valori.
A commentare l’episodio è stato anche Vincenzo Lamberti, ex assessore comunale e referente della zona, che ha invitato i cittadini a prestare particolare attenzione quando si trovano alla guida o quando vengono avvicinati da sconosciuti. Secondo quanto riferito, i malintenzionati ricorrono sempre più spesso a stratagemmi studiati per attirare l’attenzione delle vittime, come la simulazione di piccoli incidenti, urti con lo specchietto, auto in apparente difficoltà o richieste di aiuto improvvise.
La comunità della frazione ha espresso vicinanza alla donna derubata, ancora scossa per quanto accaduto. Nelle ore successive al fatto, la segnalazione dell’episodio è stata condivisa anche attraverso i gruppi di comunicazione tra residenti, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di controllo di vicinato e informare tempestivamente la popolazione locale.
Nel frattempo un altro episodio di danneggiamento è stato segnalato nel centro cittadino. In via Marconi una donna ha denunciato di aver trovato la propria auto vandalizzata dopo averla lasciata parcheggiata. Secondo il suo racconto, quando è tornata a riprendere il veicolo, intorno alle 22, la carrozzeria presentava numerosi segni di colpi e calci. La proprietaria ha auspicato che eventuali telecamere di sorveglianza presenti nella zona possano contribuire a individuare i responsabili dell’atto vandalico.
Gli episodi hanno riacceso l’attenzione sulla sicurezza urbana e sulla necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, in particolare nelle ore serali e notturne, per prevenire furti e atti di vandalismo nelle aree residenziali e nelle frazioni della città.

