Il ritorno dell'alta pressione è ormai alle porte, ma non aspettiamoci un copione identico a quello dello scorso fine settimana. Le ultime proiezioni indicano infatti che l'anticiclone proverà a riconquistare il terreno perduto, garantendo una decisa fiammata soleggiata da Nord a Sud, pur senza mostrare una tenuta granitica. Tra sabato 6 e domenica 7 giugno l'instabilità atmosferica tornerà a fare capolino, lasciando aperta la porta a improvvisi rovesci.
La vera svolta arriverà domenica 7 giugno, quando l'anticiclone alzerà la voce in maniera più decisa. Archiviata la parentesi instabile, il sole tornerà a dominare la scena su gran parte della penisola, accompagnato da un sensibile aumento delle temperature. Le colonnine di mercurio faranno registrare picchi tipicamente estivi, con massime comprese tra i 28°C e i 32°C sulle regioni centrali tirreniche e sulle due Isole Maggiori, mentre in pianura padana si toccheranno agevolmente i 27-28°C.
Una tregua calda e rassicurante che, tuttavia, potrebbe avere i giorni contati: già dall'inizio della prossima settimana la barriera protettiva dell'alta pressione tenderà nuovamente a cedere il passo a una nuova ondata di piogge.
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La giornata di sabato 6 giugno si aprirà all'insegna del bel tempo sulla maggior parte delle regioni, ma con il passare delle ore l'ingresso di infiltrazioni d'aria più fresca in quota minerà la stabilità climatica. Il risultato sarà l'innesco di locali temporali pomeridiani, concentrati quasi esclusivamente a ridosso dei rilievi delle Alpi e lungo la dorsale appenninica. Si tratterà dei classici acquazzoni estivi di breve durata e a macchia di leopardo, capaci di esaurirsi nel giro di poche ore senza compromettere del tutto i piani per il fine settimana.La vera svolta arriverà domenica 7 giugno, quando l'anticiclone alzerà la voce in maniera più decisa. Archiviata la parentesi instabile, il sole tornerà a dominare la scena su gran parte della penisola, accompagnato da un sensibile aumento delle temperature. Le colonnine di mercurio faranno registrare picchi tipicamente estivi, con massime comprese tra i 28°C e i 32°C sulle regioni centrali tirreniche e sulle due Isole Maggiori, mentre in pianura padana si toccheranno agevolmente i 27-28°C.
Una tregua calda e rassicurante che, tuttavia, potrebbe avere i giorni contati: già dall'inizio della prossima settimana la barriera protettiva dell'alta pressione tenderà nuovamente a cedere il passo a una nuova ondata di piogge.

