L'ondata di calore estremo che sta colpendo il territorio ha scatenato una vera e propria crisi nei reparti di medicina d'urgenza. All'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore si registra un picco di ricoveri che supera di un quarto la normale affluenza del periodo.
Il primario della struttura d'emergenza nocerina, la dottoressa Giovanna Esposito, ha lanciato l'allarme evidenziando come la pressione sul personale sanitario sia diventata insostenibile a causa del collasso climatico come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il flusso straordinario di pazienti non risparmia però le altre fasce anagrafiche. Le sale d'attesa si riempiono anche di bambini vittime di traumi da gioco all'aperto e di giovani coinvolti in incidenti stradali sulle due ruote. La direzione medica esorta la cittadinanza a consultare i medici di base per adeguare le cure quotidiane al clima estivo e a evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali, nel tentativo di alleggerire il carico di lavoro delle corsie ospedaliere ormai sature.
Il primario della struttura d'emergenza nocerina, la dottoressa Giovanna Esposito, ha lanciato l'allarme evidenziando come la pressione sul personale sanitario sia diventata insostenibile a causa del collasso climatico come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Emergenza caldo: pronto soccorso presi d'assalto
La fascia di popolazione più colpita è quella della terza età. Moltissimi anziani affetti da patologie pregresse giungono in reparto in condizioni critiche, fortemente debilitati da una grave disidratazione che scatena scompensi alla pressione arteriosa, crisi respiratorie e problemi cardiocircolatori. A complicare il quadro clinico dei pazienti, spesso, vi è la mancata rimodulazione delle terapie farmacologiche estive, in particolare l'uso scorretto dei diuretici che accelera la perdita di liquidi.Il flusso straordinario di pazienti non risparmia però le altre fasce anagrafiche. Le sale d'attesa si riempiono anche di bambini vittime di traumi da gioco all'aperto e di giovani coinvolti in incidenti stradali sulle due ruote. La direzione medica esorta la cittadinanza a consultare i medici di base per adeguare le cure quotidiane al clima estivo e a evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali, nel tentativo di alleggerire il carico di lavoro delle corsie ospedaliere ormai sature.

