Tre lettere anonime, tre destinatari diversi e un elemento comune: un proiettile inserito in ciascun plico. È quanto sta scuotendo in queste ore l’Agro nocerino sarnese, dove una triplice spedizione partita da Angri ha fatto scattare l’allarme tra uffici giudiziari, forze dell’ordine e mondo della scuola.
I plichi erano indirizzati uno alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, a una docente e ai Carabinieri del Reparto Territoriale locale. Una vicenda sulla quale sono in corso accertamenti per risalire all’autore e chiarire il movente dell’intimidazione. Lo riporta La Città.
Nocera Inferiore, lettere anonime con proiettili alla Procura, ai Carabinieri e a una docente
Secondo le prime informazioni, le tre buste sarebbero state inviate nei giorni scorsi da Angri. All’interno, oltre al messaggio anonimo, sarebbe stato inserito un proiettile. La circostanza ha immediatamente alzato il livello di attenzione, anche per la delicatezza dei destinatari coinvolti: un ufficio giudiziario, una rappresentante del mondo scolastico e un presidio dell’Arma dei Carabinieri.
Uno degli aspetti che gli investigatori stanno valutando riguarda la lettera destinata alla Procura di Nocera Inferiore. Il plico sarebbe stato indirizzato al procuratore capo facente funzioni che guidava l’ufficio prima del recente insediamento del nuovo procuratore, Luigi Alberto Cannavale. Un dettaglio ritenuto significativo perché potrebbe aiutare a comprendere il contesto nel quale si inserisce l’intimidazione.
L’ipotesi del collegamento con il mondo della scuola
Dalle prime ricostruzioni, il magistrato indicato nella lettera non risulterebbe titolare del fascicolo collegato alle rimostranze del mittente. Proprio per questo motivo, tra le piste al vaglio ci sarebbe anche quella di un contesto riconducibile al mondo scolastico. A rafforzare questa ipotesi ci sarebbe il fatto che una delle tre lettere sia stata indirizzata proprio a una docente. Al momento restano aperte tutte le ipotesi investigative.

