Atto intimidatorio a Nocera Inferiore: presso la Procura della Repubblica, nella mattinata odierna mercoledì 15 luglio, è stata recapitata una busta con un proiettile all'interno. Sono scattate immediatamente le indagini. Lo riporta SalernoNotizie.
L’allarme è stato lanciato dall’incaricato all’apertura della corrispondenza, il quale, notando un oggetto insolito all’interno della busta, ha subito attivato le misure di sicurezza. Una volta aperta, la busta è risultata contenere una cartuccia.
L’area è stata immediatamente isolata e sono intervenuti i carabinieri insieme agli specialisti della Polizia Scientifica per eseguire i rilievi tecnici e condurre le verifiche necessarie. È stata avviata un’indagine sull’accaduto, affidata alla Procura della Repubblica di Napoli, che ha giurisdizione su procedimenti che coinvolgono magistrati e uffici giudiziari nella provincia di Salerno. Gli investigatori sono ora al lavoro per rintracciare l’origine della spedizione, identificare l’autore e chiarire il motivo di questo gesto intimidatorio.
Proiettile inviato alla Procura di Nocera Inferiore: al via le indagini
Un grave atto intimidatorio ha colpito la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Nella mattinata odierna, mercoledì 15 luglio, una busta contenente un proiettile è stata consegnata agli uffici giudiziari sotto la direzione del procuratore capo Luigi Alberto Cannavale.L’allarme è stato lanciato dall’incaricato all’apertura della corrispondenza, il quale, notando un oggetto insolito all’interno della busta, ha subito attivato le misure di sicurezza. Una volta aperta, la busta è risultata contenere una cartuccia.
L’area è stata immediatamente isolata e sono intervenuti i carabinieri insieme agli specialisti della Polizia Scientifica per eseguire i rilievi tecnici e condurre le verifiche necessarie. È stata avviata un’indagine sull’accaduto, affidata alla Procura della Repubblica di Napoli, che ha giurisdizione su procedimenti che coinvolgono magistrati e uffici giudiziari nella provincia di Salerno. Gli investigatori sono ora al lavoro per rintracciare l’origine della spedizione, identificare l’autore e chiarire il motivo di questo gesto intimidatorio.

