Cava de' Tirreni rinnova l'atto di fede iniziato nel 1656: prende il via la 370ª edizione della Festa di Montecastello. Di seguito il programma completo.
Nella mattinata di mercoledì 3 giugno, nel suggestivo Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città, si è tenuta la presentazione ufficiale della manifestazione, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli, del Vicario della Curia Arcivescovile Don Beniamino D’Arco (in rappresentanza dell’Arcivescovo Mons. Soricelli) e del Presidente dell’Ente Montecastello, Mario Sparano.
Il Sindaco Servalli ha sottolineato l’importanza storica e simbolica dell’evento: “La Festa di Montecastello rappresenta l’anima stessa della nostra città. È un momento che unisce fede, storia e tradizione, un patrimonio inestimabile che ci identifica. L’amministrazione comunale ha fatto il possibile per rendere unica questa edizione. Auguro a tutti i cittadini cavesi e ai visitatori di godersi questi giorni ricchi di emozioni”.
L’edizione 2026 presenta sostanziali novità. Il tradizionale spettacolo pirotecnico sarà sostituito da uno spettacolo con droni, mentre sulla facciata del Duomo verrà proiettato un suggestivo video mapping che narrerà la storia e i protagonisti della festa.
A tal proposito, il Vicario Don Beniamino D’Arco ha ribadito il valore profondo della tradizione: “La Festa di Montecastello è molto più di una celebrazione religiosa; è la viva memoria di un popolo che ha saputo volgere lo sguardo verso Dio nei momenti più bui della propria storia. Mantenere questa tradizione non è semplicemente un dovere storico, ma un’occasione per riscoprire l'identità spirituale e comunitaria di Cava de' Tirreni”.
Quest'anno l’evento attirerà l'attenzione anche al di fuori dei confini nazionali, grazie alla presenza di numerose troupe televisive e giornalisti internazionali, come annunciato da Emilia Di Mauro dell'Archeoclub La Cava, che diffonderanno i festeggiamenti nei rispettivi paesi.
Il Presidente Mario Sparano ha commentato: “La manifestazione si rinnova ogni anno pur rimanendo fedele alla sua essenza: conserviamo con orgoglio lo spirito autentico della tradizione per tramandarlo alle future generazioni. È fondamentale mantenere viva questa fede e questi legami comunitari che sono il cuore pulsante della nostra identità cavese”.
Il programma dell’edizione 2026 si preannuncia intenso e ricco di appuntamenti. Si inizia sabato 6 giugno alle ore 21:00 con l’accensione del grande Ostensorio presso Monte Castello. Domenica 7 giugno sarà dedicata alla celebrazione del Corpus Domini, con il solenne pontificale presieduto dall’Arcivescovo Orazio Soricelli alle ore 19:00 nella Chiesa di San Vito Martire, seguito dalla processione eucaristica delle 20:00 fino alla Cattedrale.
Mercoledì 10 giugno alle ore 20:00 prenderà avvio la Fiaccola della Fede, organizzata in collaborazione con il CSI. La fiaccola partirà da Monte Castello per giungere al Sagrato della Cattedrale. Il culmine dei festeggiamenti sarà giovedì 11 giugno, giornata centrale della manifestazione all’insegna di storia, tradizione e fede. Le celebrazioni includeranno due Messe sulla terrazza del castello (alle ore 8:00 e alle 11:00), seguite dall’animazione eucaristica alle 19:30 presso la Chiusa della Santissima Annunziata. Alle ore 20:30 alla sommità del Castello il S.E. Soricelli impartirà la Benedizione alla Città.
Durante l'intera giornata, in attesa della benedizione, i casali dei Trombonieri, le Associazioni e i fedeli si riuniranno nel parco del castello per prendere parte ai riti religiosi. L'atmosfera sarà arricchita dalle salve di sparo dei pistoni e dai piatti tipici della festa, come la tradizionale milza, i salami e le pastiere. Venerdì 12 giugno, alle ore 21, si terrà la Processione penitenziale lungo le vie del Borgo Grande, con partenza dal Convento di San Francesco. Questo evento commemorativo, dedicato al ricordo della pestilenza, sarà accompagnato dalla recita del rosario, aperta a tutti i partecipanti. Alle 22.00 ci sarà una suggestiva rappresentazione visiva della pestilenza, con immagini proiettate sulla facciata del duomo grazie alla tecnica del video mapping.
Sabato 13 giugno sarà il momento della Benedizione dei Trombonieri e dei gruppi folkloristici, impartita da S.E. Monsignor Soricelli in piazza Duomo. Subito dopo seguirà il tradizionale sparo dei pistoni presso la villa comunale. In serata, alle 20.30, il Centro Storico si animerà con il Corteo storico dei figuranti in abiti secenteschi, mentre alle 23.00 il cielo sopra Monte Castello si illuminerà con lo spettacolo dei droni luminosi.
Domenica 14 giugno, alle ore 18.30, si svolgerà il Corteo storico "Le Corporazioni del '600", che partirà dallo stadio comunale e attraverserà il Borgo Grande per giungere al Convento di San Francesco. Qui, alle ore 20.00, si terrà il canto di ringraziamento del "Te Deum", che segnerà ufficialmente la conclusione dei festeggiamenti.
Cava de' Tirreni rinnova l'atto di fede iniziato nel 1656: prende il via la 370ª edizione della Festa di Montecastello
Giunge alla sua 370ª edizione la celebre Festa di Montecastello, rinnovando un autentico atto di fede iniziato nel 1656. Quel fatidico anno, durante la devastante epidemia di peste bubbonica che dimezzò la popolazione locale causando oltre 6.000 vittime, la comunità organizzò una processione eucaristica e la benedizione della città dalle mura del castello per implorare l’intercessione del Santissimo Sacramento. L’evento culminò inspiegabilmente nella cessazione della diffusione del morbo, un momento che è rimasto impresso nella storia locale e viene annoverato tra i miracoli eucaristici italiani.Nella mattinata di mercoledì 3 giugno, nel suggestivo Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città, si è tenuta la presentazione ufficiale della manifestazione, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli, del Vicario della Curia Arcivescovile Don Beniamino D’Arco (in rappresentanza dell’Arcivescovo Mons. Soricelli) e del Presidente dell’Ente Montecastello, Mario Sparano.
Il Sindaco Servalli ha sottolineato l’importanza storica e simbolica dell’evento: “La Festa di Montecastello rappresenta l’anima stessa della nostra città. È un momento che unisce fede, storia e tradizione, un patrimonio inestimabile che ci identifica. L’amministrazione comunale ha fatto il possibile per rendere unica questa edizione. Auguro a tutti i cittadini cavesi e ai visitatori di godersi questi giorni ricchi di emozioni”.
L’edizione 2026 presenta sostanziali novità. Il tradizionale spettacolo pirotecnico sarà sostituito da uno spettacolo con droni, mentre sulla facciata del Duomo verrà proiettato un suggestivo video mapping che narrerà la storia e i protagonisti della festa.
A tal proposito, il Vicario Don Beniamino D’Arco ha ribadito il valore profondo della tradizione: “La Festa di Montecastello è molto più di una celebrazione religiosa; è la viva memoria di un popolo che ha saputo volgere lo sguardo verso Dio nei momenti più bui della propria storia. Mantenere questa tradizione non è semplicemente un dovere storico, ma un’occasione per riscoprire l'identità spirituale e comunitaria di Cava de' Tirreni”.
Quest'anno l’evento attirerà l'attenzione anche al di fuori dei confini nazionali, grazie alla presenza di numerose troupe televisive e giornalisti internazionali, come annunciato da Emilia Di Mauro dell'Archeoclub La Cava, che diffonderanno i festeggiamenti nei rispettivi paesi.
Il Presidente Mario Sparano ha commentato: “La manifestazione si rinnova ogni anno pur rimanendo fedele alla sua essenza: conserviamo con orgoglio lo spirito autentico della tradizione per tramandarlo alle future generazioni. È fondamentale mantenere viva questa fede e questi legami comunitari che sono il cuore pulsante della nostra identità cavese”.
Il programma dell’edizione 2026 si preannuncia intenso e ricco di appuntamenti. Si inizia sabato 6 giugno alle ore 21:00 con l’accensione del grande Ostensorio presso Monte Castello. Domenica 7 giugno sarà dedicata alla celebrazione del Corpus Domini, con il solenne pontificale presieduto dall’Arcivescovo Orazio Soricelli alle ore 19:00 nella Chiesa di San Vito Martire, seguito dalla processione eucaristica delle 20:00 fino alla Cattedrale.
Mercoledì 10 giugno alle ore 20:00 prenderà avvio la Fiaccola della Fede, organizzata in collaborazione con il CSI. La fiaccola partirà da Monte Castello per giungere al Sagrato della Cattedrale. Il culmine dei festeggiamenti sarà giovedì 11 giugno, giornata centrale della manifestazione all’insegna di storia, tradizione e fede. Le celebrazioni includeranno due Messe sulla terrazza del castello (alle ore 8:00 e alle 11:00), seguite dall’animazione eucaristica alle 19:30 presso la Chiusa della Santissima Annunziata. Alle ore 20:30 alla sommità del Castello il S.E. Soricelli impartirà la Benedizione alla Città.
Durante l'intera giornata, in attesa della benedizione, i casali dei Trombonieri, le Associazioni e i fedeli si riuniranno nel parco del castello per prendere parte ai riti religiosi. L'atmosfera sarà arricchita dalle salve di sparo dei pistoni e dai piatti tipici della festa, come la tradizionale milza, i salami e le pastiere. Venerdì 12 giugno, alle ore 21, si terrà la Processione penitenziale lungo le vie del Borgo Grande, con partenza dal Convento di San Francesco. Questo evento commemorativo, dedicato al ricordo della pestilenza, sarà accompagnato dalla recita del rosario, aperta a tutti i partecipanti. Alle 22.00 ci sarà una suggestiva rappresentazione visiva della pestilenza, con immagini proiettate sulla facciata del duomo grazie alla tecnica del video mapping.
Sabato 13 giugno sarà il momento della Benedizione dei Trombonieri e dei gruppi folkloristici, impartita da S.E. Monsignor Soricelli in piazza Duomo. Subito dopo seguirà il tradizionale sparo dei pistoni presso la villa comunale. In serata, alle 20.30, il Centro Storico si animerà con il Corteo storico dei figuranti in abiti secenteschi, mentre alle 23.00 il cielo sopra Monte Castello si illuminerà con lo spettacolo dei droni luminosi.
Domenica 14 giugno, alle ore 18.30, si svolgerà il Corteo storico "Le Corporazioni del '600", che partirà dallo stadio comunale e attraverserà il Borgo Grande per giungere al Convento di San Francesco. Qui, alle ore 20.00, si terrà il canto di ringraziamento del "Te Deum", che segnerà ufficialmente la conclusione dei festeggiamenti.

