Otto ore di lavoro, otto di svago e otto per dormire. Lo slogan coniato dal movimento sindacale dei primi anni del Novecento risuona ancora nelle piazze di tutto il mondo in occasione del
Primo maggio, giorno in cui si celebra in molti Paesi la
Festa del Lavoro.
In
Italia è diventata ufficialmente festa nazionale nel 1947.
Perché il primo maggio?
La Festa del Lavoro o Festa dei lavoratori nasce a Parigi il
20 luglio del 1889, durante il congresso della
Seconda Internazionale. In quell'occasione si scelse la data del primo maggio in memoria dei gravi incidenti accaduti tre anni prima a
Chicago, meglio conosciuti come
rivolta di Haymarket.
La rivolta di Haymarket
Il primo maggio 1886 fu indetto uno sciopero generale negli Stati Uniti per chiedere la riduzione della giornata lavorativa a
8 ore. In quegli anni gli operai lavoravano anche 16 ore al giorno, in pessime condizioni.
La protesta andò avanti fino al 4 maggio, culminando in violenti scontri tra polizia e manifestanti. Un vero e proprio
massacro in cui persero la vita 11 persone.