Arte, Fernando Mangone dedica cinque opere al ricordo di Sandro Mazzola

La Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore presenta una nuova iniziativa artistica firmata da Fernando Mangone e ispirata a Sandro Mazzola.
“Mazzola è stato uno dei miei grandi riferimenti – racconta Fernando Mangone – e lavorare oggi sulla sua figura assume per me un valore speciale. Da ragazzo seguivo quei calciatori e li consideravo parte delle mie esperienze, delle mie passioni e delle mie aspirazioni. Attraverso queste cinque opere ho cercato di riportare alla luce quella sensazione, rappresentando Mazzola non solamente come un fuoriclasse del pallone, ma come un personaggio entrato nell'immaginario e nei ricordi di un’intera comunità. Conservare la memoria è fondamentale, perché permette di proteggere dall’oblio le persone, le vicende e le emozioni che hanno contribuito a definire ciò che siamo”.
Le cinque opere compongono quindi un itinerario attraverso il ricordo: dal volto dell'ex campione alle sue immagini durante le partite, dalla rappresentazione figurativa alla forza e al movimento dell’azione sportiva. Attraverso il proprio stile, Mangone converte una memoria individuale in un racconto visivo in grado di coinvolgere sia chi ha conosciuto direttamente quella straordinaria epoca del calcio sia le generazioni più giovani. Per la Fondazione FAM ETS, utilizzare l’arte come strumento per conservare e tramandare la memoria costituisce uno degli aspetti centrali del proprio impegno culturale. Dare nuova attenzione alle personalità che hanno inciso nella società significa infatti collegare epoche diverse, favorendo la conoscenza, la diffusione e una nuova lettura delle loro vicende anche nel presente.
“Conservare il ricordo significa assumersi una responsabilità verso la cultura – afferma la Presidente Anna Coralluzzo – perché ciò che viene tramandato continua a esistere e può essere consegnato a chi verrà dopo di noi. Attraverso la pittura di Fernando Mangone intendiamo preservare la memoria di quelle personalità che hanno saputo suscitare emozioni e diventare rappresentative di intere generazioni. Sandro Mazzola rientra pienamente tra queste figure”. Le cinque opere raccontano dunque un’unica storia: quella di un protagonista che ha contribuito a scrivere pagine importanti del calcio e quella di un artista che, tramite la propria pittura, ha scelto di rendere omaggio a un campione da sempre ammirato. Un tributo nato da un ricordo personale di Fernando Mangone e trasformato in patrimonio condiviso, perché alcuni grandi protagonisti dello sport entrano nella storia, mentre le emozioni che hanno saputo suscitare rimangono patrimonio di tutti.
Arte, Fernando Mangone dedica cinque opere al ricordo di Sandro Mazzola
La Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore presenta una nuova iniziativa artistica firmata da Fernando Mangone e ispirata a Sandro Mazzola, tra i personaggi più importanti della storia del calcio italiano. Il progetto comprende cinque dipinti attraverso i quali l’artista ripercorre la figura di Mazzola non solo attraverso il suo volto, ma anche mediante alcuni degli episodi e degli elementi che hanno caratterizzato la sua carriera e il suo mito: il campione, la celebre casacca nerazzurra, la dimensione atletica e l’azione sul terreno di gioco. Mazzola rappresentò uno dei volti della Grande Inter allenata da Helenio Herrera, protagonista di un periodo straordinario per il calcio nazionale e internazionale. Con l’Inter conquistò quattro titoli italiani, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, affermandosi come uno degli sportivi più celebri e riconoscibili d’Italia. Nel 1968 arrivò anche il successo con la Nazionale, con la conquista del Campionato europeo. Per Fernando Mangone, tuttavia, questa produzione artistica racchiude anche un valore profondamente personale. Mazzola è stato infatti uno dei campioni da lui maggiormente ammirati durante la giovinezza, una figura sportiva capace di imprimersi nella memoria al di là dei semplici risultati ottenuti sul campo.“Mazzola è stato uno dei miei grandi riferimenti – racconta Fernando Mangone – e lavorare oggi sulla sua figura assume per me un valore speciale. Da ragazzo seguivo quei calciatori e li consideravo parte delle mie esperienze, delle mie passioni e delle mie aspirazioni. Attraverso queste cinque opere ho cercato di riportare alla luce quella sensazione, rappresentando Mazzola non solamente come un fuoriclasse del pallone, ma come un personaggio entrato nell'immaginario e nei ricordi di un’intera comunità. Conservare la memoria è fondamentale, perché permette di proteggere dall’oblio le persone, le vicende e le emozioni che hanno contribuito a definire ciò che siamo”.
Le cinque opere compongono quindi un itinerario attraverso il ricordo: dal volto dell'ex campione alle sue immagini durante le partite, dalla rappresentazione figurativa alla forza e al movimento dell’azione sportiva. Attraverso il proprio stile, Mangone converte una memoria individuale in un racconto visivo in grado di coinvolgere sia chi ha conosciuto direttamente quella straordinaria epoca del calcio sia le generazioni più giovani. Per la Fondazione FAM ETS, utilizzare l’arte come strumento per conservare e tramandare la memoria costituisce uno degli aspetti centrali del proprio impegno culturale. Dare nuova attenzione alle personalità che hanno inciso nella società significa infatti collegare epoche diverse, favorendo la conoscenza, la diffusione e una nuova lettura delle loro vicende anche nel presente.
“Conservare il ricordo significa assumersi una responsabilità verso la cultura – afferma la Presidente Anna Coralluzzo – perché ciò che viene tramandato continua a esistere e può essere consegnato a chi verrà dopo di noi. Attraverso la pittura di Fernando Mangone intendiamo preservare la memoria di quelle personalità che hanno saputo suscitare emozioni e diventare rappresentative di intere generazioni. Sandro Mazzola rientra pienamente tra queste figure”. Le cinque opere raccontano dunque un’unica storia: quella di un protagonista che ha contribuito a scrivere pagine importanti del calcio e quella di un artista che, tramite la propria pittura, ha scelto di rendere omaggio a un campione da sempre ammirato. Un tributo nato da un ricordo personale di Fernando Mangone e trasformato in patrimonio condiviso, perché alcuni grandi protagonisti dello sport entrano nella storia, mentre le emozioni che hanno saputo suscitare rimangono patrimonio di tutti.

