Cronaca

Evirò l'ex compagno ad Angri: respinti i domiciliari, la 35enne resta in cella

Occhio di Salerno
Evirò l'ex compagno ad Angri: respinti i domiciliari, la 35enne resta in cella
Permane un quadro di estrema pericolosità sociale e assenza di pentimento dietro la decisione della magistratura di confermare la custodia cautelare per la donna responsabile dell'aggressione consumatasi ad Angri come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore ha rigettato la richiesta di concessione degli arresti domiciliari avanzata dal legale difensore Giovanni Pentangelo, ritenendo altissimo il rischio di reitera di condotte violente.

Evirò l'ex compagno ad Angri: respinti i domiciliari

La drammatica vicenda risale allo scorso primo maggio, quando la trentacinquenne di origine bengalese ha narcotizzato e amputato il membro al partner quarantunenne con un coltello da cucina.

Un gesto punitivo maturato per gelosia, a seguito della scelta dell'uomo di riavvicinarsi alla propria famiglia d'origine. Nelle motivazioni del provvedimento rigettato, il magistrato descrive un'azione pianificata nei dettagli e contrassegnata da una ferocia inusuale, priva di qualsivoglia segnale di ravvedimento nei confronti della vittima, rappresentata in sede legale dagli avvocati Francesco Laudisio e Angelo Pisani insieme alle altre parti offese.

Il procedimento proseguirà la prossima settimana con le valutazioni sull'accesso al rito abbreviato.
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