Come riportato dal quotidiano Il Mattino, torna a farsi sentire l’allarme idrico nel Capoluogo di Capaccio Paestum. Il sindaco Gaetano Paolino denuncia l’interruzione dell’erogazione dell’acqua prevista dall’Asis su 18 Comuni durante il periodo delle festività natalizie, definendo i disagi “vergognosi” e sottolineando la totale responsabilità del gestore del servizio.
Emergenza acqua a Capaccio, Paolino attacca Asis
Il primo cittadino precisa che il Comune sta mettendo in campo ogni azione possibile per mitigare la carenza idrica nel Capoluogo, con progetti concreti volti a incrementare le risorse locali e a migliorare l’efficienza della rete di distribuzione. Tra gli interventi programmati vi sono sopralluoghi tecnici per individuare e chiudere eventuali allacci abusivi e lavori per ridurre le dispersioni lungo la rete idrica. Paolino stima che, in un arco temporale di 12 mesi, sarà possibile risolvere definitivamente il problema, ricordando che precedenti interventi, come il serbatoio di Castagneto, non hanno avuto efficacia nonostante i circa 600mila euro già spesi.
Il sindaco evidenzia come
il Comune non gestisca direttamente la distribuzione dell’acqua, affidata all’Asis, che attribuisce la crisi alla stagione invernale particolarmente secca e alla conseguente diminuzione della disponibilità delle sorgenti. Tuttavia, Paolino ribadisce che le responsabilità della carenza ricadono interamente sul gestore.
Accanto all’emergenza idrica, a
Capaccio Paestum si concentra anche l’attenzione sui lavori del ponte sul Rio Ciorlito, recentemente oggetto di interrogazione parlamentare a firma del deputato di Forza Italia Pino Bicchielli. Il sindaco ha riferito che i colloqui con gli uffici della Provincia di Salerno hanno confermato la ripresa imminente dei lavori, una volta ottenuto il parere della Soprintendenza sulla variante progettuale. La Provincia ha inoltre completato il pagamento degli espropri dei terreni adiacenti alle famiglie coinvolte e ha provveduto alla rimozione dei tralicci Enel, operazioni necessarie per consentire l’avanzamento del cantiere.
La situazione, incentrata sia sulla gestione dell’acqua potabile sia sullo stato delle infrastrutture strategiche, continua a generare preoccupazione tra i cittadini, che rischiano di affrontare le festività con disagi significativi a causa di carenze idriche e lavori in corso. Il Comune, attraverso le azioni pianificate, punta a garantire soluzioni durature e a ridurre al minimo i disservizi, pur sottolineando l’inefficacia di interventi passati e la responsabilità esclusiva del gestore del servizio idrico.