Il centrodestra salernitano ha avviato la fase di confronto interno per individuare il candidato sindaco da contrapporre a Vincenzo De Luca.
L’obiettivo è definire la figura che rappresenterà le forze del centrodestra, mentre dall’altra parte dello schieramento si prepara la possibile candidatura di un esponente del M5S, AVS o Casa Riformista, alternativa al polo deludente guidato dall’ex governatore.
A Salerno, intanto, iniziano a circolare i primi nomi in vista del tavolo di coalizione. Tra i papabili di Fratelli d’Italia figura il docente universitario e dirigente provinciale Gherardo Maria Marenghi; Forza Italia potrebbe proporre il coordinatore cittadino Giuseppe Fauceglia o l’ex deputato Guido Milanese; la Lega punterebbe sul consigliere comunale e coordinatore cittadino Dante Santoro.
Diversi esponenti della coalizione non escludono, però, l’ipotesi di un candidato civico, privo di tessera di partito, capace di compattare e ampliare il fronte del centrodestra. In questo scenario, il nome che al momento circola con maggiore insistenza è quello del notaio salernitano Roberto Orlando, che vantrebbe rapporti diretti con figure di primo piano all’interno della coalizione.
La scelta definitiva dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, quando i partiti definiranno accordi e strategie per presentarsi uniti alle elezioni comunali, puntando a costruire un’alternativa solida e credibile alla candidatura di De Luca.
L’obiettivo è definire la figura che rappresenterà le forze del centrodestra, mentre dall’altra parte dello schieramento si prepara la possibile candidatura di un esponente del M5S, AVS o Casa Riformista, alternativa al polo deludente guidato dall’ex governatore.
Elezioni Salerno, centrodestra al lavoro per il candidato
Sabato scorso si è tenuto il primo vertice regionale tra i leader dei partiti, incontro dal quale non sono emersi nomi concreti. Secondo quanto trapela, la strategia sarà quella di suddividere le città capoluogo tra le diverse forze politiche che andranno al voto tra quest’anno e il prossimo, con l’intento di preservare equilibri interni e prevenire spaccature come in precedenti consultazioni elettorali. Lo schema, ancora in fase di definizione, vedrebbe Avellino e Benevento potenzialmente assegnate a Forza Italia, Caserta alla Lega, mentre Napoli e Salerno dovrebbero spettare a Fratelli d’Italia.A Salerno, intanto, iniziano a circolare i primi nomi in vista del tavolo di coalizione. Tra i papabili di Fratelli d’Italia figura il docente universitario e dirigente provinciale Gherardo Maria Marenghi; Forza Italia potrebbe proporre il coordinatore cittadino Giuseppe Fauceglia o l’ex deputato Guido Milanese; la Lega punterebbe sul consigliere comunale e coordinatore cittadino Dante Santoro.
Diversi esponenti della coalizione non escludono, però, l’ipotesi di un candidato civico, privo di tessera di partito, capace di compattare e ampliare il fronte del centrodestra. In questo scenario, il nome che al momento circola con maggiore insistenza è quello del notaio salernitano Roberto Orlando, che vantrebbe rapporti diretti con figure di primo piano all’interno della coalizione.
La scelta definitiva dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, quando i partiti definiranno accordi e strategie per presentarsi uniti alle elezioni comunali, puntando a costruire un’alternativa solida e credibile alla candidatura di De Luca.

